Elena Cattaneo: poesie da “Quasi un compleanno” (raccolta inedita)

Poetarum Silva

da Quasi un compleanno

Tanatosi

Entrare nella cosa è morirne.

Perdere contatto dal cavallo in corsa,
abbandonare la vela gonfia in approdo,
leccare sale dalle mani e farsi ciottolo.
Poco prima di tutto, fermarsi e dondolare.

Là dove germinava un dubbio
Ofelia ha reciso il ranuncolo.
Di eterno si era imbellettata,
annodando un bacio a tampone
fingendosi viva e vegetale.
Il bacio non ha retto, ingenua paratia.

Entrare nella cosa è accettarne la fine.

A volte, Amleto caro, si soffre.

Orto

il dramma del corpo
che arretra
in ogni linea vitale

è novembre che ci dice della verza ghiacciata
turgida e mesta ai piedi dei cachi d’oro
trafitti su rami neri
le fragole d’agosto come lacci alle caviglie
e ranuncoli a bottone

un ordine cerchi padre
una appartenenza al suolo
il senso che bussa sotto l’ignoranza
tra le lumache gravide di lattuga giovane

non saremo redenti
e luglio l’ibrido ci…

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Recensione a Beccodilepre di Sergio Gallo

La nota di lettura al bel libro di Sergio Gallo dal titolo Beccodilepre recentemente pubblicato per i tipi di puntoacapo Editrice è disponibile per la lettura come recensione della settimana sul sito “La Recherche”.

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Recensioni&Id=1151

Procuratevi il libro al più presto e buona lettura!

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Acciaio

 

Acciaio

 

da “Zero al quoto” (puntoacapo, 2018)

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Fabrizio Bregoli, Concetto spaziale. Attesa

Ringrazio la redazione per avermi ospitato

Poesia Ultracontemporanea

(Lucio Fontana 1960)

La luce, quel confine da violare
e che ogni volta sa scivolare oltre
sprofondare nella sua bocca d’ombra.
È questa tela ad esserne la lama
farne dello scempio un varco, crosta
che si spezza tra le dita. Lo spazio
fu acqua dove intridersi
vena che s’offre al boia.
Lo stanai nella sua casamatta
al baratto di tutte le sue nascite.
Forse bastò solo schernirlo.
Fu come appoggiare l’orecchio
su una sistole del cosmo, impietrirvi
la pupilla. Per questo scelsi minima
l’arte, perfetta
la sottrazione.

(Da Zero al quoto, Puntoacapo Editore 2018)

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Recensione a “Tempo di Riserva” di Silvia Rosa

Potete leggere la recensione sul nuovo numero di Versante Ripido on-line

Ecco il link

http://www.versanteripido.it/tempo-di-riserva-di-silvia-rosa-recensione-di-fabrizio-bregoli/?fbclid=IwAR2RSygripWGzQow1XgnXUKql6sD9ndSOwyjh8XWFqB3uamqutH4bEHdIZ4

Buona lettura!

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La sera

 

Sempre nella splendida lettura di Rodolfo Lettore, una mia poesia di qualche anno fa dal titolo “La sera”, composta in occasione in uno di quei ritorni a casa, la sera, dopo una giornata di lavoro, quando deposta l’armatura che si indossa ogni mattina per confrontarci col mondo ci vediamo, poi, restituiti a noi stessi, al cerchio delle nostre case, la sua docile prigione.

 

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Visioni del Futuro – BookCity – Milano

Visioni del Futuro

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