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"Notizie da Patmos" è disponibile per l'acquisto

Il mio nuovo libro “Notizie da Patmos” (La Vita Felice, 2019) è disponibile per l’ordine e in pronta consegna sul sito dell’editore.

Grazie a chi vorrà accordargli il suo favore, dedicargli il proprio tempo, a chi lo leggerà, a chi vorrà esprimere un’opinione in merito. Grazie in anticipo!

Pronto per essere messo nel vostro carrello al link sotto:

http://poesia.lavitafelice.it/autore-fabrizio-bregoli-398697.html

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Dal poemetto "ENIAC"

da iPoet Lunario in versi 2018 (Lietocolle, Collana Erato)
da iPoet Lunario in versi 2018 (Lietocolle, Collana Erato)
da iPoet Lunario in versi 2018 (Lietocolle, Collana Erato)
da iPoet Lunario in versi 2018 (Lietocolle, Collana Erato)

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"Exit in Fiamme" di Luigi Balocchi

Pubblicato da pochi giorni, è disponibile il nuovo romanzo dello scrittore e poeta Luigi Balocchi, romanzo di cui suggeriamo la lettura.

Un viaggio grottesco e feroce nella grande metropoli milanese. Una profezia di cui già da ora si possono scorgere tutti i segni premonitori. Paure, incubi, comiche tragedie…

In una futuribile Milano, vissuta e descritta attraverso la vicenda umana di Ludovico, giornalista in un grande quotidiano, l’apocalisse è alle porte. In un viaggio narrativo nei meandri di una megalopoli infinita, incandescente e asfittica, si assemblano visioni distopiche e disturbanti: incendi, siccità, acqua razionata, esplosioni di violenza e intolleranza, scontri razziali, incipiente desertificazione, corpi che si sciolgono in autocombustione. Nessun effetto Blade Runner: il rimando al reale, alla contemporaneità, è metodico, continuo.
In questo viaggio/incubo, punteggiato da situazioni grottesche e surreali, il protagonista interagisce con alcuni personaggi chiave con cui incamminarci nella prostrante definizione di una megalopoli occidentale alla fine della Storia: John Al Cairoeu, l’algoritmo-presidente di una catena societaria che di fatto ha nelle sue mani l’intera città; Luna, bellissima ballerina/prostituta/barista, che di sera lavora al Retro Show (locale modaiolo e crocevia di personalità di spicco della nuova economia nonché della malavita locale); il Maffei, collega informatico che progressivamente si chiuderà in un suo universo tecno-referenziale fino ad arrivare al suicidio; Nera, una vicina di casa sfregiata dall’acido che si rivelerà essere un potente hacker e, di fatto, l’anti-Luna; Heaven Cameron, personaggio misterioso che puntualmente segue le vicende esistenziali del protagonista; Yasser Rossi El Bakrani, responsabile del Sentiment Marketing Job One Search/SMJOS del SìProfitCity (già ufficio stampa del Comune), mera agenzia di marketing per conto di società multinazionali.
La trama, progressivamente, si dipana. Ludovico si rende conto che nulla di quello che vede è davvero reale; nessuno dei personaggi incontrati è quello che è o che dice di essere. Tutto ciò porterà al disvelamento dell’effettiva verità…

Exit in fiamme è disponibile in libreria e sui seguenti stores…

https://www.amazon.it/Exit-fiamme-Luigi-Baloc…/…/ref=sr_1_1…

https://www.libreriauniversitaria.it/exit-f…/…/9788831924542

https://www.unilibro.it/…/balo…/exit-in-fiamme/9788831924542

Foto pubblicata dall’autore sulla pagina FB

Da “Exit in Fiamme” (tratto dalla pagina Facebook omonima)

..I laghi a monte sono asciutti; i fiumi della pianura intorno, ridotti a paludi di marci relitti. Perché il lupo è tornato nei nostri boschi? Ci si può dissetare anche col sangue, spero per lui. Con la gola riarsa, scendo di corsa in metrò. Mi fermo impietrito. Il fresco che mi dà un cicin di sollievo si mischia ai rutti scimmieschi di un’orda che tenta l’assalto ai tornelli. Infuria la rissa. Spinte urla grugni sporchi, davanti al gabbiotto in cui si sono asserragliati i bigliettai, un plotone di militari viene alle mani con la mandria di ceffi. Da una parte le divise dell’esercito, dall’altra quelle delle Gang. Nel mezzo di quel caos, un nugolo di disperati saltano di netto i tornelli. Terza generazione di Latinos, credo. Poco distante, due tristi figuri fissano quei provetti atleti con odio sprezzante. Loro sanno come odiare di santa ragione tra genti e bestie diverse. Non hanno troppi sofismi per il cervello. Tagliarli il naso e le mani, ecco cosa farà il califfato lombardo non appena ne avrà l’occasione. Lo farà pubblicamente, non distante da qui, in Piazza del Domm, sotto il giardino pensile di palme e banani che la LightSmile, ha donato lo scorso anno alla città.

Tutti gli estratti qui riportati sono tratti dalla pagina Facebook dedicata al libro e curata dall’autore:

https://www.facebook.com/Exitinfiamme/

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Stefano Guglielmin – La lingua visitata dalla neve

Un interessante estratto da “La lingua visitata dalla neve” di Stefano Guglielmin proposto oggi dal blog Inverso Poesia. Un saggio letterario che va letto, riletto, approfondito.
Ricordo anche la nota di lettura al libro che trovate al seguente link:
https://fabriziobregoli.com/2019/11/07/la-lingua-visitata-dalla-neve-di-stefano-guglielmin/

Inverso - Giornale di poesia

Stefano Guglielmin, La lingua visitata dalla neve, Aracne editrice, Canterano (RM) 2019, pp. 456.

Pagine conclusive del par. L’allegorismo debole del secondo Novecento (cap. 2, pp. 74-78).

[…] L’approccio con un testo può anche essere pensato diversamente: non mirato a scoprire simboli o sovrasensi allegorici, ma a far risaltare la complessità di un senso conseguente all’incontro dialogico-ermeneutico tra due finitezze, quella stessa del testo e quella del lettore, entro un’apertura storico-linguistica altrettanto finita. Talvolta l’incontro è mediato da una precomprensione ideologica, talaltra, ed è quanto mi interessa, avviene senza più nostalgie per la totalità perduta né mossa da utopie, religiose o laiche, per la sua ricomposizione. Ne risulta un senso che si dà quale continua interrogazione della scrittura che ci trattiene, ci intrica e disloca per la sua naturale disposizione nello spazio-tempo finito, un corpo-a-corpo con l’irriducibilità del testo e dei suoi elementi, con la loro piega che, nel…

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Recensione a "Zero al quoto" su "Il Segnale" n.114

Sull’ultimo numero de “Il Segnale” è possibile leggere una recensione a “Zero al quoto” a cura di Marco Tabellione.

Scrive Marco Tabellione:

“Un periodare complesso che sonda tante possibilità del pensiero e del linguaggio, alla ricerca non tanto dell’espressione perfetta, quanto della forma linguistica che possa maggiormente avvicinarsi a idee inedite, proprie di visioni originali del mondo. […]

[…] fa quasi tremare l’allusione all’imperturbabilità delle cose, presente in una delle poesie, cose le quali, forse più serie di noi, non pensano a noi, né si curano delle nostre occupazioni così spesso stupide. Cose le quali, sì, possono aderire alla realtà in quanto realtà. […]

E forse in questi passi Bregoli vuole piuttosto denunciare questo generale commercio di tutti con tutti, come se non fosse il consorzio civile, il commercio economico, a fornire la base per una vita che possa dirsi autentica […] Ebbene almeno la poesia nella sua esigenza di decifrabilità insegna a non avere mente, e coscienza, frettolose.”

Marco Tabellione

Potete leggere la recensione completa su “Il Segnale”.

Qui la poesia a cui Tabellione si riferisce nel passaggio precedente.

da “Zero al quoto” (puntoacapo, 2018)

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Incontro con la poesia di Sergio Gallo e Fabrizio Bregoli

Sabato 30 novembre 2019 dalle ore 17:30 alle 19:00 .

Via Bessarione, 34, 20139 Milano MI, Italia.

Evento poetico organizzato e a cura di Alessandra Paganardi: Il 30 novembre ascolteremo nello studio di via Bessarione 34 “le voci di due autori che hanno fatto dell’esattezza poetica la chiave di volta privilegiata per una nuova “pietas” verso il mondo”, scrive Alessandra Paganardi.

“Poesia, etica, scienza” a confronto.

Vi aspettiamo nello studio di via Bessarione 34 Milano, primo piano scala a sinistra guardando il rinascente bananino, citofono AP, il 30 novembre alle 17.30.

https://www.facebook.com/events/1307802756058108/

Con l’occasione ripropongo la recensione a “Becco di lepre” (puntoacapo, 2018) di Sergio Gallo, nota di lettura che potete leggere sul sito La Recherche.

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Angela Greco su “Zero al quoto”

Per chi si fosse perso la recensione di Angela Greco su “Zero al quoto” (puntoacapo, 2018) uscita quest’estate sul blog “Il sasso nello stagno” segnalo che la recensione è disponibile anche sul sito literary.it.

Ecco entrambi i link per gli interessati.

http://www.literary.it/dati/literary/g/greco_angela/zero_al_quot-.html

https://ilsassonellostagno.wordpress.com/2019/08/05/zero-al-quoto-di-fabrizio-bregoli-letto-da-angela-greco/

Ringraziamo ancora Angela Greco per l’attenzione dimostrata e i siti che hanno ospitato la nota di lettura.

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