Dispacci dalla zona rossa (7): John Fitzgerald Kennedy

Versi di resistenza e di speranza dalla zona rossa… John F. Kennedy’s Inaugural Address, January 20, 1961 In the long history of the world, only a few generations have been granted the role of defending freedom in its hour of maximum danger. I do not shrink from this responsibility — I welcome it. I doContinua a leggere “Dispacci dalla zona rossa (7): John Fitzgerald Kennedy”

Dispacci dalla zona rossa (6): Francesco Petrarca

Versi di resistenza e di speranza dalla zona rossa… DA “CANZONIERE” – CXXVIII Italia mia, benché ’l parlar sia indarnoa le piaghe mortaliche nel bel corpo tuo sì spesse veggio,piacemi almen che’ miei sospir’ sian qualispera ’l Tevero et l’Arno,e ’l Po, dove doglioso et grave or seggio.Rettor del cielo, io cheggioche la pietà cheContinua a leggere “Dispacci dalla zona rossa (6): Francesco Petrarca”

Dispacci dalla zona rossa (5): Dante

Versi di resistenza e di speranza dalla zona rossa… DA LA COMMEDIA – INFERNO, CANTO I “A te convien tenere altro vïaggio”,rispuose, poi che lagrimar mi vide,“se vuo’ campar d’esto loco selvaggio; ché questa bestia, per la qual tu gride,non lascia altrui passar per la sua via,ma tanto lo ’mpedisce che l’uccide; e ha naturaContinua a leggere “Dispacci dalla zona rossa (5): Dante”

Dispacci dalla zona rossa (4): Franco Fortini

Versi di resistenza e di speranza dalla zona rossa… TRADUCENDO BRECHT Un grande temporaleper tutto il pomeriggio si è attorcigliatosui tetti prima di rompere in lampi, acqua.Fissavo versi di cemento e di vetrodov’erano piaghe murate e membraanche di me, cui sopravvivo. Con cautela, guardandoora i tegoli battagliati ora la pagina secca,ascoltavo morirela parola d’un poetaContinua a leggere “Dispacci dalla zona rossa (4): Franco Fortini”

Dispacci dalla zona rossa (3): Antonella Anedda

Versi di resistenza e di speranza dalla zona rossa… Non volevo nomi per morti sconosciuti eppure volevo che esistessero volevo che una lingua anonima – la mia – parlasse di molte morti anonime. Ciò che chiamate pace ha solo il breve sollievo della tregua. Se nome è anche raggiungere se stessi nessuno di questi mortiContinua a leggere “Dispacci dalla zona rossa (3): Antonella Anedda”

Dispacci dalla zona rossa (2): Giuseppe Conte

Versi di resistenza e di speranza dalla zona rossa… 3. Sono esausto, sono ferito, maneppure così sarà finita, mare,te lo assicuro, per quanto potròscriverò ancora su di una mattinacome quella che sul parabrezzadella mia auto, fuori da un parcheggiodell’aeroporto di Nizza,mi sei venuto immenso in corsa incontrosolcato da soffi di ventosimile a un mantello dellaContinua a leggere “Dispacci dalla zona rossa (2): Giuseppe Conte”