Dispacci dalla zona rossa (13): Ezra Pound

Versi di resistenza e di speranza dalla zona rossa… Lettura del Canto XLV da parte dell’autore. (Video disponibile su Youtube) DA CANTOS DI EZRA POUND – XLV […] Duccio came not by usuranor Pier della Francesca; Zuan Bellin’ not by usuranor was ‘La Calunnia’ painted.Came not by usura Angelico; came not Ambrogio Praedis,Came no churchContinua a leggere “Dispacci dalla zona rossa (13): Ezra Pound”

Dispacci dalla zona rossa (12): Paul Éluard

Versi di resistenza e di speranza dalla zona rossa… LIBERTÀ – PAUL ÉLUARD Su i quaderni di scolaroSu i miei banchi e gli alberiSu la sabbia su la neveScrivo il tuo nome Su ogni pagina che ho lettoSu ogni pagina che è biancaSasso sangue carta o cenereScrivo il tuo nome Su le immagini dorateSu leContinua a leggere “Dispacci dalla zona rossa (12): Paul Éluard”

Dispacci dalla zona rossa (11): Ezra Pound

Versi di resistenza e di speranza dalla zona rossa… DA CANTOS DI EZRA POUND […] Strappa da te la vanitàSei un cane bastonato sotto la grandine,Una pica rigonfia in uno spasimo di sole,Metà nero metà biancoNé distingui un’ala da una codaStrappa da te la vanitàCome son meschini i tuoi rancoriNutriti di falsità.Strappa da te laContinua a leggere “Dispacci dalla zona rossa (11): Ezra Pound”

Dispacci dalla zona rossa (10): Dante

Versi di resistenza e di speranza dalla zona rossa… Omaggio a Dante nella ricorrenza del Dantedì «Ben veggio, padre mio, sì come spronalo tempo verso me, per colpo darmital, ch’è più grave a chi più s’abbandona; per che di provedenza è buon ch’io m’armi,sì che, se loco m’è tolto più caro,io non perdessi li altriContinua a leggere “Dispacci dalla zona rossa (10): Dante”

Dispacci dalla zona rossa (9): Gianni Rodari

Versi di resistenza e di speranza dalla zona rossa… LA SPERANZA Se io avessi una bottegucciafatta di una sola stanzavorrei mettermi a venderesai cosa? La speranza. “Speranza a buon mercato!”Per un soldo ne dareiad un solo clientequanto basta per sei. E alla povera genteche non ha da camparedarei tutta la mia speranzasenza fargliela pagare. (DaContinua a leggere “Dispacci dalla zona rossa (9): Gianni Rodari”

Dispacci dalla zona rossa (8): Derek Walcott

Versi di resistenza e di speranza dalla zona rossa… LOVE AFTER LOVE The time will comewhen, with elationyou will greet yourself arrivingat your own door, in your own mirrorand each will smile at the other’s welcome, and say, sit here. Eat.You will love again the stranger who was your self.Give wine. Give bread. Give backContinua a leggere “Dispacci dalla zona rossa (8): Derek Walcott”

Dispacci dalla zona rossa (7): John Fitzgerald Kennedy

Versi di resistenza e di speranza dalla zona rossa… John F. Kennedy’s Inaugural Address, January 20, 1961 In the long history of the world, only a few generations have been granted the role of defending freedom in its hour of maximum danger. I do not shrink from this responsibility — I welcome it. I doContinua a leggere “Dispacci dalla zona rossa (7): John Fitzgerald Kennedy”

Dispacci dalla zona rossa (6): Francesco Petrarca

Versi di resistenza e di speranza dalla zona rossa… DA “CANZONIERE” – CXXVIII Italia mia, benché ’l parlar sia indarnoa le piaghe mortaliche nel bel corpo tuo sì spesse veggio,piacemi almen che’ miei sospir’ sian qualispera ’l Tevero et l’Arno,e ’l Po, dove doglioso et grave or seggio.Rettor del cielo, io cheggioche la pietà cheContinua a leggere “Dispacci dalla zona rossa (6): Francesco Petrarca”

Dispacci dalla zona rossa (5): Dante

Versi di resistenza e di speranza dalla zona rossa… DA LA COMMEDIA – INFERNO, CANTO I “A te convien tenere altro vïaggio”,rispuose, poi che lagrimar mi vide,“se vuo’ campar d’esto loco selvaggio; ché questa bestia, per la qual tu gride,non lascia altrui passar per la sua via,ma tanto lo ’mpedisce che l’uccide; e ha naturaContinua a leggere “Dispacci dalla zona rossa (5): Dante”

Dispacci dalla zona rossa (4): Franco Fortini

Versi di resistenza e di speranza dalla zona rossa… TRADUCENDO BRECHT Un grande temporaleper tutto il pomeriggio si è attorcigliatosui tetti prima di rompere in lampi, acqua.Fissavo versi di cemento e di vetrodov’erano piaghe murate e membraanche di me, cui sopravvivo. Con cautela, guardandoora i tegoli battagliati ora la pagina secca,ascoltavo morirela parola d’un poetaContinua a leggere “Dispacci dalla zona rossa (4): Franco Fortini”