Poesia a confronto: Gabbiani

Diciottesimo appuntamento con la rubrica “Poesia a confronto” sul blog “Laboratori Poesia“.

Il tema affrontato oggi è Gabbiani, con il confronto fra poesie di Pascoli, Cardarelli, Luzi, Magrelli.

Gabbiani e tramonti sono da sempre compagni della poesia, tanto da essere nell’immaginario di molti lettori, per lo più legati a stereotipi della tradizione, elementi identificativi della poesia propriamente detta. A partire dalle avanguardie storiche, e a voler ben vedere anche da prima, inizia la lotta al cosiddetto “poetese” (Sanguineti), lotta che non può se non prendere di mira i gabbiani come bersaglio privilegiato.

Eppure vantiamo nella nostra tradizione letteraria poesie eccezionali che vedono la presenza dei nostri amici alati, come nel caso di “Temporale” di Pascoli, in cui l’autore, servendosi di un’elegantissima e preziosa analogia, accosta quel casolare sperduto “nel nero di pece” proprio a “un’ala di gabbiano”, immagine tanto incisiva da rimanere per sempre nella mente del lettore.

Cardarelli, in piena coerenza con il neoclassicismo de “La Ronda”, nella poesia che dai “Gabbiani” prende il titolo, propone una dizione nitida in cui l’assoluta compostezza formale è fondata sulla similitudine uomo (Cardarelli) – gabbiano. Ne esce il ritratto di un’esistenza inquieta, “in perpetuo volo”, capace solo di sfiorare la vita senza poterla mai davvero cogliere: “la gran quiete marina” tanto desiderata è solo un’aspettativa negata dalla consapevolezza di vivere “balenando in burrasca”.

[…]

Continua sul blog “Laboratori Poesia“:

http://www.laboratoripoesia.it/poesia-a-confronto-gabbiani/

Photo by Pixabay on Pexels.com

GIOVANNI PASCOLI

(Da “Myricae” – Terza Edizione, 1893)

TEMPORALE

Un bubbolìo lontano…

Rosseggia l’orizzonte,
come affocato, a mare:
nero di pece, a monte,
stracci di nubi chiare:
tra il nero un casolare:
un’ala di gabbiano.

[…]

Continua sul blog “Laboratori Poesia“:

http://www.laboratoripoesia.it/poesia-a-confronto-gabbiani/

L’appuntamento con “Poesia a confronto” è a martedì prossimo.

Per consultare l’elenco di tutte le uscite del martedì della rubrica Poesia a confronto accedere al link.

Pubblicato da Fabrizio Bregoli

Fabrizio Bregoli, nato nella bassa bresciana, risiede da vent’anni in Brianza. Laureato con lode in Ingegneria Elettronica, lavora nel settore delle telecomunicazioni. Ha pubblicato alcuni percorsi poetici fra cui “Cronache Provvisorie” (VJ Edizioni, 2015 – Finalista al Premio Caproni) e “Il senso della neve” (puntoacapo, 2016 - Premio Rodolfo Valentino 2016 e Premio Biennale di Poesia Campagnola 2017, Premio della Critica al Dino Campana 2017, Finalista ai Premio Gozzano, Merini, Caput Gauri). Il suo ultimo lavoro è "Zero al quoto" (puntoacapo, 2018) con prefazione di Vincenzo Guarracino. Sue opere sono incluse in Lezioni di Poesia (Arcipelago Itaca, 2015) di Tomaso Kemeny e in numerose altre antologie. Con il poemetto ENIAC è inoltre incluso in iPoet Lunario in versi (Lietocolle, 2018). Ha inoltre realizzato per i tipi di Pulcinoelefante la plaquette “Grandi poeti” (2012). Partecipa a letture poetiche, dibattiti culturali e blog di poesia. Ha preso parte ad alcuni eventi di azione poetica mito-modernista e alcune sue poesie sono state esposte congiuntamente a opere pittoriche in eventi organizzati dall’associazione Civico32 a Bologna. Ha conseguito numerosi riconoscimenti per la poesia inedita, fra i quali gli sono stati assegnati i Premi San Domenichino, Marietta Baderna, Lino Molinario, Daniela Cairoli, Giovanni Descalzo, Luciano Nicolis, Piemonte Letteratura, Terre di Liguria, Il Giardino di Babuk, il Premio “Dante d’Oro” dell’Università Bocconi di Milano, il Premio della Stampa al Città di Acqui Terme. Sulla sua poesia hanno scritto Tomaso Kemeny, Giuseppe Conte, Vincenzo Guarracino, Mauro Ferrari, Ivan Fedeli, Sergio Gallo, Sebastiano Aglieco, Paolo Gera, Eleonora Rimolo, Gian Piero Stefanoni, Laura Caccia, Pierangela Rossi, Enea Roversi, Antonella Pierangeli.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: