White Surface di Gianfranco Depalos

Il grande incontro con l’arte di Gianfranco Depalos, nell’articolo su Affari Italiani a cura di Gabriella Cinti

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Tratto da https://www.affaritaliani.it/culturaspettacoli/white-surface-il-titolo-del-trittico-pittoscultoreo-realizzato-nel-2017-dall-674273.html

Citiamo dall’articolo su Affari Italiani:

White Surface è il titolo del trittico pittoscultoreo realizzato nel 2017 dallo scultore Gianfranco De Palos (misure: cm. 85 x 50 x 1,5 x 1,4; legno multistrato; tendina in cotone misto lino; colori acrilici bianco di titanio). Questa opera, oltre a rappresentare un caleidoscopio di simboli, incarna una babele di lingue. Ospita infatti testi poetici di numerosi autori. […]

E tale segreta sacralità è confermata, da una sorta di enigmatico recinto poligonale che enfatizza la sua tridimensionale evidenza. La dilatazione creaturale è affidata a una radialità mossa che, nell’alternarsi pitagorico dei volumi, accentua la propagazione vitale e la velocità metafisica che sembra debordare oltre l’opera, in un flusso espansivo di segreta e vibrante rotazione.

Così le poesie che si affiancano sono fasci proiettivi di un’energia concettuale non meno che cosmica e sembrano essere direttive ascensionali nel cammino artistico di Gianfranco De Palos in un dialogo circuitante di parole e immagini che trova coesione e reciproco inveramento nel centro misterioso dell’Arte.

Pubblicato da Fabrizio Bregoli

Fabrizio Bregoli, nato nella bassa bresciana, risiede da vent’anni in Brianza. Laureato con lode in Ingegneria Elettronica, lavora nel settore delle telecomunicazioni. Ha pubblicato alcuni percorsi poetici fra cui “Cronache Provvisorie” (VJ Edizioni, 2015 – Finalista al Premio Caproni) e “Il senso della neve” (puntoacapo, 2016 - Premio Rodolfo Valentino 2016 e Premio Biennale di Poesia Campagnola 2017, Premio della Critica al Dino Campana 2017, Finalista ai Premio Gozzano, Merini, Caput Gauri). Il suo ultimo lavoro è "Zero al quoto" (puntoacapo, 2018) con prefazione di Vincenzo Guarracino. Sue opere sono incluse in Lezioni di Poesia (Arcipelago Itaca, 2015) di Tomaso Kemeny e in numerose altre antologie. Con il poemetto ENIAC è inoltre incluso in iPoet Lunario in versi (Lietocolle, 2018). Ha inoltre realizzato per i tipi di Pulcinoelefante la plaquette “Grandi poeti” (2012). Partecipa a letture poetiche, dibattiti culturali e blog di poesia. Ha preso parte ad alcuni eventi di azione poetica mito-modernista e alcune sue poesie sono state esposte congiuntamente a opere pittoriche in eventi organizzati dall’associazione Civico32 a Bologna. Ha conseguito numerosi riconoscimenti per la poesia inedita, fra i quali gli sono stati assegnati i Premi San Domenichino, Marietta Baderna, Lino Molinario, Daniela Cairoli, Giovanni Descalzo, Luciano Nicolis, Piemonte Letteratura, Terre di Liguria, Il Giardino di Babuk, il Premio “Dante d’Oro” dell’Università Bocconi di Milano, il Premio della Stampa al Città di Acqui Terme. Sulla sua poesia hanno scritto Tomaso Kemeny, Giuseppe Conte, Vincenzo Guarracino, Mauro Ferrari, Ivan Fedeli, Sergio Gallo, Sebastiano Aglieco, Paolo Gera, Eleonora Rimolo, Gian Piero Stefanoni, Laura Caccia, Pierangela Rossi, Enea Roversi, Antonella Pierangeli.

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