Poesia a confronto: Dolci

Settimo appuntamento con la rubrica “Poesia a confronto” sul blog “Laboratori Poesia”.

Il tema affrontato oggi è Dolci, con il confronto fra poesie di Gozzano, Paley, Carver.

[…] In Gozzano la passione per le belle “signore” da corteggiare trova il proprio luogo ideale nelle “confetterie”, dove “paste”, “crema”, “giulebbe”, “sciroppo”, “cioccolatte” sono per le signore una tentazione irresistibile che le spinge ad abbandonare un’etichetta troppo rigida e a mostrarsi in atteggiamenti vezzosamente sensuali e divertiti, tornando “bambine”. Come si fa a non amarle tutte? A resistere alla tentazione di un bacio rubato? […]

Può una torta sostituirsi a una poesia? Grace Paley ne è certa. D’altronde se la parola poesia deriva dal verbo greco “poiein” che significa “fare, costruire” nell’accezione concreta e manuale del termine, mettere mano agli ingredienti e lavorarli per farne una torta ha una significativa consonanza. Il vantaggio è che una torta è sempre nella “stesura definitiva”, non comporta tutta la fatica di versioni e revisioni tipiche di una poesia; è pronta a essere mangiata. […]

[…]

MIA FIGLIA E LA TORTA DI MELE

(di Raymond Carver)
 
Me ne serve una fetta sfornata
da pochi minuti. Un po’ di vapore esce
dalle fessure in superficie. Zucchero e spezie –
cannella – bruciacchiate sulla crosta.
Ma lei porta questi occhiali scuri
qui in cucina, e alle dieci
del mattino – tutto va splendidamente –
mentre mi guarda staccare
una fetta, portarla alla bocca,
e soffiarci su. La cucina di mia figlia
in inverno. Ci infilo la forchetta
e mi dico che devo starne fuori.
Dice che lo ama. Niente
di peggio.
 
traduzione di Fabrizio Bregoli

Continua su Laboratori Poesia:

http://www.laboratoripoesia.it/poesia-a-confronto-dolci/

Torta ideata e realizzata da Cristian Mazzitelli
(Foto su concessione di Cristian Mazzitelli)

L’appuntamento con “Poesia a confronto” è a martedì prossimo.

Pubblicato da Fabrizio Bregoli

Fabrizio Bregoli, nato nella bassa bresciana, risiede da vent’anni in Brianza. Laureato con lode in Ingegneria Elettronica, lavora nel settore delle telecomunicazioni. Ha pubblicato alcuni percorsi poetici fra cui “Cronache Provvisorie” (VJ Edizioni, 2015 – Finalista al Premio Caproni) e “Il senso della neve” (puntoacapo, 2016 - Premio Rodolfo Valentino 2016 e Premio Biennale di Poesia Campagnola 2017, Premio della Critica al Dino Campana 2017, Finalista ai Premio Gozzano, Merini, Caput Gauri). Il suo ultimo lavoro è "Zero al quoto" (puntoacapo, 2018) con prefazione di Vincenzo Guarracino. Sue opere sono incluse in Lezioni di Poesia (Arcipelago Itaca, 2015) di Tomaso Kemeny e in numerose altre antologie. Con il poemetto ENIAC è inoltre incluso in iPoet Lunario in versi (Lietocolle, 2018). Ha inoltre realizzato per i tipi di Pulcinoelefante la plaquette “Grandi poeti” (2012). Partecipa a letture poetiche, dibattiti culturali e blog di poesia. Ha preso parte ad alcuni eventi di azione poetica mito-modernista e alcune sue poesie sono state esposte congiuntamente a opere pittoriche in eventi organizzati dall’associazione Civico32 a Bologna. Ha conseguito numerosi riconoscimenti per la poesia inedita, fra i quali gli sono stati assegnati i Premi San Domenichino, Marietta Baderna, Lino Molinario, Daniela Cairoli, Giovanni Descalzo, Luciano Nicolis, Piemonte Letteratura, Terre di Liguria, Il Giardino di Babuk, il Premio “Dante d’Oro” dell’Università Bocconi di Milano, il Premio della Stampa al Città di Acqui Terme. Sulla sua poesia hanno scritto Tomaso Kemeny, Giuseppe Conte, Vincenzo Guarracino, Mauro Ferrari, Ivan Fedeli, Sergio Gallo, Sebastiano Aglieco, Paolo Gera, Eleonora Rimolo, Gian Piero Stefanoni, Laura Caccia, Pierangela Rossi, Enea Roversi, Antonella Pierangeli.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: