Poesia a confronto: Upupe & Upupe

Sesto appuntamento con la rubrica “Poesia a confronto” sul blog “Laboratori Poesia”.

Il tema affrontato oggi è Upupe & Upupe, con il confronto fra poesie di Parini, Foscolo, Montale.

A tutti è nota la celebre fotografia in cui Montale e un’upupa impagliata, messi di profilo, si scrutano quasi a volersi confrontare, reciprocamente esplorare e indagare.

La poesia di Montale sull’upupa è di molti anni prima, inclusa nel suo primo lavoro “Ossi di seppia”, e vuole essere una sorta di atto di difesa di questo uccello, nella tradizione letteraria associato ad atmosfere gotiche e inquietanti, ribattezzato da Montale “ilare uccello calunniato dai poeti”, e ancora ironicamente “finto gallo”, “aligero folletto”, “nunzio primaverile”: quasi un’apparizione salvifica che consente di arrestare la mola divoratrice del tempo, consegnare un attimo precario di “felicità raggiunta”, vissuto inconsapevolmente nella sua pienezza.

Montale canzona così gran parte della tradizione che lo precede a partire dal Foscolo di “Dei sepolcri” in cui l’upupa appare come uccello malefico che si aggira fra le tombe dimenticate, quasi a contrastare quel poco di pietà che vuole loro riservare la luna con i suoi raggi […]

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Zhao Mengfu, Hoopoe on Bamboo, Shanghai Museum.
Immagine tratta da Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Upupa_epops#/media/File:10_ZhaoMengfu-_Hoopoe_on_Bamboo._Shanghai_mus..jpg

L’appuntamento con “Poesia a confronto” è a martedì prossimo.

Per consultare l’elenco di tutte le uscite del martedì della rubrica Poesia a confronto accedere al link.

Pubblicato da Fabrizio Bregoli

Fabrizio Bregoli, nato nella bassa bresciana, risiede da vent’anni in Brianza. Laureato con lode in Ingegneria Elettronica, lavora nel settore delle telecomunicazioni. Ha pubblicato alcuni percorsi poetici fra cui “Cronache Provvisorie” (VJ Edizioni, 2015 – Finalista al Premio Caproni) e “Il senso della neve” (puntoacapo, 2016 - Premio Rodolfo Valentino 2016 e Premio Biennale di Poesia Campagnola 2017, Premio della Critica al Dino Campana 2017, Finalista ai Premio Gozzano, Merini, Caput Gauri). Il suo ultimo lavoro è "Zero al quoto" (puntoacapo, 2018) con prefazione di Vincenzo Guarracino. Sue opere sono incluse in Lezioni di Poesia (Arcipelago Itaca, 2015) di Tomaso Kemeny e in numerose altre antologie. Con il poemetto ENIAC è inoltre incluso in iPoet Lunario in versi (Lietocolle, 2018). Ha inoltre realizzato per i tipi di Pulcinoelefante la plaquette “Grandi poeti” (2012). Partecipa a letture poetiche, dibattiti culturali e blog di poesia. Ha preso parte ad alcuni eventi di azione poetica mito-modernista e alcune sue poesie sono state esposte congiuntamente a opere pittoriche in eventi organizzati dall’associazione Civico32 a Bologna. Ha conseguito numerosi riconoscimenti per la poesia inedita, fra i quali gli sono stati assegnati i Premi San Domenichino, Marietta Baderna, Lino Molinario, Daniela Cairoli, Giovanni Descalzo, Luciano Nicolis, Piemonte Letteratura, Terre di Liguria, Il Giardino di Babuk, il Premio “Dante d’Oro” dell’Università Bocconi di Milano, il Premio della Stampa al Città di Acqui Terme. Sulla sua poesia hanno scritto Tomaso Kemeny, Giuseppe Conte, Vincenzo Guarracino, Mauro Ferrari, Ivan Fedeli, Sergio Gallo, Sebastiano Aglieco, Paolo Gera, Eleonora Rimolo, Gian Piero Stefanoni, Laura Caccia, Pierangela Rossi, Enea Roversi, Antonella Pierangeli.

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