Guarracinismi tra antico e odierno

Interessanti osservazioni e suggerimenti di Vincenzo Guarracino, fra cui la segnalazione del bel libro “Di padre in padre” di L. Gabrielleschi e quella dell’opera “Le divergenze celesti” di G. Depalos.

Per altre informazioni su “Le Divergenze celesti” consultare sul nostro blog:

https://fabriziobregoli.com/2019/09/16/le-divergenze-celesti-un-progetto-artistico-di-gianfranco-depalos/

https://fabriziobregoli.com/2019/10/02/le-divergenze-celesti/

Ricordiamo anche la nostra nota di lettura a “Di padre in padre” di Laura Gabrielleschi sul sito LaRecherche.it:

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Recensioni&Id=1179

LimesLettere

PAROLE – CONTAGIO – [lat. contagium, “trasmissione di malattia infettiva”, “epidemia”, composto da cum-tangere, “toccare”] – in senso proprio, corrompere, infettare attraverso il contatto, diretto o indiretto, attraverso materiali inquinati o animali portatori di microrganismi infettivi (cfr. Isidoro di Siviglia, Orig. VI, 18 “contagium a contingendo, quia quemquam tetigerit, polluit”, “contagio (deriva) da toccare, ossia che infetta chiunque esso tocchi”); in senso figurato, influsso esercitato da costumi, esempi, dottrine, oltre che dalla presenza e compagnia di una persona su un’altra. – Che inquietante prospettiva (a pensarci), quella del “Noli me tangere!

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ALFABETO LEOPARDIANO – GINEVRA: “Io leggeva il Fiore del deserto del Leopardi…”: chi confessa ciò è, al capezzale della sua infelice amica morente Eugenia, l’ancor più infelice Ginevra, protagonista del romanzo (Ginevra o l’orfana della Nunziata) scritto da Antonio Ranieri negli anni del “sodalizio” con Giacomo. Un romanzo, questo,

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Pubblicato da Fabrizio Bregoli

Fabrizio Bregoli, nato nella bassa bresciana, risiede da vent’anni in Brianza. Laureato con lode in Ingegneria Elettronica, lavora nel settore delle telecomunicazioni. Ha pubblicato alcuni percorsi poetici fra cui “Cronache Provvisorie” (VJ Edizioni, 2015 – Finalista al Premio Caproni) e “Il senso della neve” (puntoacapo, 2016 - Premio Rodolfo Valentino 2016 e Premio Biennale di Poesia Campagnola 2017, Premio della Critica al Dino Campana 2017, Finalista ai Premio Gozzano, Merini, Caput Gauri). Il suo ultimo lavoro è "Zero al quoto" (puntoacapo, 2018) con prefazione di Vincenzo Guarracino. Sue opere sono incluse in Lezioni di Poesia (Arcipelago Itaca, 2015) di Tomaso Kemeny e in numerose altre antologie. Con il poemetto ENIAC è inoltre incluso in iPoet Lunario in versi (Lietocolle, 2018). Ha inoltre realizzato per i tipi di Pulcinoelefante la plaquette “Grandi poeti” (2012). Partecipa a letture poetiche, dibattiti culturali e blog di poesia. Ha preso parte ad alcuni eventi di azione poetica mito-modernista e alcune sue poesie sono state esposte congiuntamente a opere pittoriche in eventi organizzati dall’associazione Civico32 a Bologna. Ha conseguito numerosi riconoscimenti per la poesia inedita, fra i quali gli sono stati assegnati i Premi San Domenichino, Marietta Baderna, Lino Molinario, Daniela Cairoli, Giovanni Descalzo, Luciano Nicolis, Piemonte Letteratura, Terre di Liguria, Il Giardino di Babuk, il Premio “Dante d’Oro” dell’Università Bocconi di Milano, il Premio della Stampa al Città di Acqui Terme. Sulla sua poesia hanno scritto Tomaso Kemeny, Giuseppe Conte, Vincenzo Guarracino, Mauro Ferrari, Ivan Fedeli, Sergio Gallo, Sebastiano Aglieco, Paolo Gera, Eleonora Rimolo, Gian Piero Stefanoni, Laura Caccia, Pierangela Rossi, Enea Roversi, Antonella Pierangeli.

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