Premio di Poesia Inedita – Poeti Oggi –

Per festeggiare il compleanno della pagina Facebook “Poeti Oggi” nata il 28 Gennaio 2020 una nuova iniziativa, un premio per la poesia inedita a cui speriamo che possiate aderire numerosi. Potete trovare il regolamento sulla pagina Facebook “Poeti Oggi”, nel post riportato qui.

Limina – II. Cinque poesie di Fabrizio Bregoli, Franco Canavesio, Giuseppe Conte, Raffaele Floris, Massimo Morasso

Originally posted on DI SESTA E DI SETTIMA GRANDEZZA – Avvistamenti di poesia:
? ??? Heisenberg L’imbroglio è sempre la luce, quel suoscalfire i corpi, sbozzarli dal neroordinarne regola, spazi.Travolgerli nel loro buio esattocon la sua lama buona,obbligare i volti a intridersi.Illuderli che siano conoscibilia misura di un noi inesplorato,fingere emendabile la frattural’indeterminazione sanata. di…

Buon anno!

“Indovinami, Indovino,tu che leggi nel destino:l’anno nuovo come sarà?Bello, brutto o metà e metà?” “Trovo stampato nei miei libroniche avrà di certo quattro stagioni,dodici mesi, ciascuno al suo posto,un Carnevale e un Ferragostoe il giorno dopo del lunedìsarà sempre un martedì. Di più per ora scritto non trovonel destino dell’anno nuovo:per il resto anche quest’annosaràContinua a leggere “Buon anno!”

I fondamentali: Baudelaire

(Da “Les fleurs du mal” – Michel Lévy Frères, Libraires éditeurs, 1868) CXVII. À UNE PASSANTE La rue assourdissante autour de moi hurlait.Longue, mince, en grand deuil, douleur majestueuse,Une femme passa, d’une main fastueuseSoulevant, balançant le feston et l’ourlet; Agile et noble, avec sa jambe de statue.Moi, je buvais, crispé comme un extravagant,Dans son œil,Continua a leggere “I fondamentali: Baudelaire”

I fondamentali: Orazio

I, 11 Tu ne quaesieris, scire nefas, quem mihi, quem tibi finem di dederint, Leuconoe, nec Babylonios temptaris numeros. Ut melius, quidquid erit, pati! Seu pluris hiemes seu tribuit Iuppiter ultimam, quae nunc oppositis debilitat pumicibus mare Tyrrhenum, sapias: vina liques et spatio brevi spem longam reseces. Dum loquimur, fugerit invida aetas: carpe diem, quam minimum credula postero. I, 11 Tu non chiedere – non è lecito sapere – quale sorte gli dèi diedero a me, quale a te, Leuconoe, e non scomodare i vaticini babilonesi. Quant’è meglio, qualunque cosa accada, accettarla! Che Giove ci riservi ancora molti inverni, o sia questoContinua a leggere “I fondamentali: Orazio”

I fondamentali: Guido Cavalcanti

Chi è questa che vèn, ch’ogn’om la mira,che fa tremar di chiaritate l’âree mena seco Amor, sì che parlarenull’omo pote, ma ciascun sospira? O Deo, che sembra quando li occhi gira,dical’Amor, ch’i’ nol savria contare:cotanto d’umiltà donna mi pare,ch’ogn’altra ver’ di lei i’ la chiam’ ira. Non si poria contar la sua piagenza,ch’a le’ s’inchin’Continua a leggere “I fondamentali: Guido Cavalcanti”