Archivi categoria: Poesia

Carlo Tosetti, La crepa madre

Oggi proponiamo da Poetarum Silva una selezione di testi dall’ultimo libro “La crepa madre” di Carlo Tosetti, con una nota di lettura di Anna Maria Curci.
Buona lettura!

Poetarum Silva

Carlo Tosetti, La Crepa Madre
Nota di Anna Maria Curci

La ferita, la piaga, lo squarcio sono varco, frontiera e passaggio a una dimensione nella quale non solo la visione, ma i sensi tutti sono “desti alla parola”. È una constatazione, questa, che, se trova la sua conferma in tante voci della poesia, assume, tuttavia, una sua vivida peculiarità nei versi di La crepa madre di Carlo Tosetti. Nell’Ammonimento finale lo ribadisce il poeta stesso: «A chi pensi che la Crepa/ sia metafora, allegoria,/  l’ammonisco che s’inganna:/ peculiare è che sia viva».
Un episodio vissuto nella fanciullezza di un’estate trascorsa nella casa dei nonni, a Erba, una caduta, una lacerazione al ginocchio, la sutura e la cura con un farmaco in dosi eccessive che provoca drammatici effetti collaterali, la convalescenza scossa dal riaprirsi rovinoso di una antichissima frattura in una casa vicina: tutto questo, non tanto trasfigurato nel ricordo…

View original post 1.175 altre parole

2 commenti

Archiviato in Carlo Tosetti, Poesia, Poetarum Silva, poetry, recensione

#ContagiamociDiPoesia

Aderiamo all’evento ideato da Massimo Silvotti e Sabrina de Canio del Piccolo Museo della Poesia di Piacenza per la giornata mondiale della poesia, leggendo un sonetto di Guido Cavalcanti.

L'immagine può contenere: testo

Viva la poesia!
#ContagiamociDiPoesia

Lascia un commento

Archiviato in Guido Cavalcanti, Poesia, poetry

POETRY WALL – Giornata mondiale della poesia 2020

Per festeggiare la giornata mondiale della poesia, da oggi alle ore 10.00 è fruibile questo meraviglioso progetto di poeti che leggono poeti, pubblicato sul blog “Laboratori Poesia”

Riportiamo il comunicato stampa degli organizzatori (tratto dalla pagina Facebook dell’evento):

POETRY WALL
letture virali

Editori uniti per la Giornata Mondiale della Poesia
Sabato 21 marzo, ore 10.00
http://www.laboratoripoesia.it/poetry-wall/ (Prima Parte)

http://www.laboratoripoesia.it/poetry-wall-3/ (Seconda Parte)

In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, e sul portale http://www.laboratoripoesia.it, in accordo con le direttive vigenti, sabato 21 marzo dalle ore 10 Alessandro Canzian (Samuele Editore), Chiara Evangelista e Stefano Donno (I Quaderni del Bardo Edizioni), e Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra (Pietre Vive Editore), proporranno uno speciale wall di versi nella forma di una sequenza di finestre nelle quali si potranno ascoltare/vedere poeti leggere poeti.

In pieno accordo con lo spirito dei tre Editori, noti per la realizzazione di eventi in cui traspare la militanza culturale che li accomuna (si pensi a Una scontrosa grazia a Trieste, Intelligenti Pauca: la rima inferiore a Milano, Luce a Sud Est – Concorso di scrittura sociale), sabato 21 marzo più di cinquanta poeti e lettori di poesia provenienti da tutta Italia leggeranno testi di autori contemporanei e classici per un grande abbraccio virtuale all’insegna dell’unione e della parola.

Un modo, che fa seguito a iniziative come quella di Samuele Editore che ha reso disponibile gratuitamente metà catalogo in occasione della crisi sanitaria in corso (http://www.laboratoripoesia.it/speciale-samuele-editore/), per partecipare alla resistenza e alla conseguente rinascita a cui l’Italia è chiamata in questi giorni, e che soprattutto nei social si è concretizzata con gli hashtag

#iorestoacasa #iofaccioqualcosa #noifacciamoqualcosa.

Samuele Editore
I Quaderni del Bardo Edizioni
Pietre Vive Editore

(comunicato stampa “Poetry Wall” tratto da https://www.facebook.com/events/2554820298125595/)

Una delle letture che troverete: Fabrizio Bregoli legge Emilia Barbato

Lascia un commento

Archiviato in Emilia Barbato, Laboratori Poesia, letteratura, Poesia, poetry, Poetry Wall

Rassegna per la giornata mondiale della poesia su "Italian Poetry"

Il sito Italian Poetry sceglie di celebrare la giornata mondiale della poesia con una rassegna di testi poetici degli autori che hanno aderito alla iniziativa e che sono parte dell’antologia in rete.

Sono presenti nella rassegna testi degli autori:

Alberto Arbasino, Lucianna Argentino, Marco Baiotto, Attilio Bertolucci, Matteo Bianchi, Fabrizio Bregoli, Franco Buffoni, Corrado Calabrò, Giorgio Caproni, Anna Maria Carpi, Patrizia Cavalli, Giuseppe Conte, Raffaele Crovi, Maurizio Cucchi, Milo De Angelis, Renzia D’Incà, Luciano Erba, Franco Fortini, Luciana Frezza, Franco Loi, Mario Luzi, Valerio Magrelli, Valerio Mello, Renato Minore, Maria Grazia Nigi,  Paolo Ottaviani, Roberto Pacifico, Roberto Pazzi, Susanna Piano, Sacha Piersanti, Umberto Piersanti, Giuliana Piovesan, Giovanni Raboni, Pierangela Rossi, Paolo Ruffilli, Ito Ruscigni, Giovanni Sato, Nadia Scappini, Enza Silvestrini, Maria Luisa Spaziani, Claudia Manuela Turco, Alessio Vailati, Patrizia Valduga, Cesare Viviani.

La rassegna completa è consultabile al link:

Troverete anche un mio testo inedito, già presente su Italian Poetry, che fa parte del poema inedito “Rettilario di Riemann“. Ne riporto il testo integrale anche qui:

«E non chiedere ragione a noi, numeri
primi. Siamo soltanto una biologia
minore, un rettilario inanimato
disumano. Scotomi,
chiazze squamose tra ℝeali: nel loro
campo completo, archimedeo
noi intrusi e nobili, la stessa grazia
spietata d’un fiore. Questo in fondo siamo:
soltanto un accadere,
ingenua sfrontatezza d’un esistere»

Informazioni su Italian Poetry

Il sito www.italian-poetry.org funziona correntemente dal 2000. Era nato l’anno precedente, dopo una serie di incontri e di confronti con la Poetry Society americana, ai cui criteri di severa selezione si ispira, antologizzando la poesia italiana moderna e contemporanea dagli inizi del Novecento fino ai giorni nostri, a partire dai poeti nati nei primi anni del XX secolo e attivi nei decenni successivi.

Il comitato fondatore, con i rappresentanti del circuito internazionale della poesia, era composto da Alberto BevilacquaTobias BurghardtErnesto CalzavaraCasimiro De BritoLuciano ErbaAlfredo GiulianiGiuliano GramignaMario LuziElio PagliaraniUmberto PiersantiGiovanni RaboniPaolo RuffilliEdoardo SanguinetiMark Strand.

Lascia un commento

Archiviato in inedito, Italian Poetry, Poesia, poetry

Chicca Morone su "Notizie da Patmos"

La cara amica, giornalista pubblicista, poeta e scrittrice Chicca Morone, presidente della fondazione “Il Mondo delle Idee“, associazione culturale di matrice simbolico spirituale, aperta alle tradizioni di ogni paese ed epoca, e fondatrice del movimento poetico mitomodernista insieme a Tomaso Kemeny e Giuseppe Conte, mi riserva oggi una splendida sorpresa: scrive di “Notizie da Patmos” (La Vita Felice, 2019) sul blog “Odissea” di Angelo Gaccione, nella rubrica “Arca”. E lo fa con la sua cifra e il suo stile personalissimi, capace di mettere in luce aspetti decisamente originali e inediti che ha saputo trovare nei miei versi.

Scrive Chicca Morone:

Notizie da Patmos” è il suo attuale neonato “bambino di carta” in attesa che la produzione continui, vista la vena poetica incessante.La parte che più mi ha colpito è quella dedicata prevalentemente a un dialogo serrato con un’altra figura, quella del padre, se non proprio biologico, almeno identificato in un essere diverso da sé.

Non può non risuonare il verso di Kalil Gibran “Tu sei il genitore di te stesso”: Fabrizio si è generato e continua a generarsi un crescendo di immagini realizzate sulla carta, sul web, di persona.

[…]

L’uso di ogni parola è ovviamente organizzato dall’ingegnere che c’è in lui, che si affaccia di tanto in tanto, ma che viene tenuto a bada dal poeta, pattern di sicuro dominante nella sua natura.

Patmos, prima di essere la poesia del compianto Pasolini sulla strage di piazza Fontana, è un’isola greca dove esiste la grotta dell’Apocalisse: lì Giovanni scrisse l’ultimo libro della Bibbia percependo da una spaccatura nella roccia (la stessa da cui tramandano sia nato Mithra?) la voce di Dio.

Che Fabrizio sia in stretta connessione con l’inconscio collettivo in cui navigano parole magiche e sapienziali nessuno ha dubbi e confesso, con un po’ di invidia, che questa sua facoltà va ben oltre qualsiasi interpretazione critica dei suoi scritti.     

L'immagine può contenere: 5 persone, persone che sorridono, persone sedute
La giuria del premio Rodolfo Valentino
(da sinistra la presidente Chicca Morone, e i giurati Paola Pennecchi, Tomaso Kemeny, Antonio Miredi, Fabrizio Bregoli) – Foto tratta dalla pagina Facebook de “Il mondo delle Idee” –

La recensione completa è consultabile sul blog “Odissea” al link:

https://libertariam.blogspot.com/p/arca.html

(scorrere lungo la pagina del sito web)

Ringraziamo di cuore Chicca Morone per la sua nota e Angelo Gaccione per la sua ospitalità.

Lascia un commento

Archiviato in Chicca Morone, Fabrizio Bregoli, Il Mondo delle Idee, La Vita Felice, mitomodernismo, Notizie da Patmos, Poesia, poetry, recensione

Dispacci dalla zona rossa (9): Gianni Rodari

Versi di resistenza e di speranza dalla zona rossa…

LA SPERANZA

Se io avessi una botteguccia
fatta di una sola stanza
vorrei mettermi a vendere
sai cosa? La speranza.

“Speranza a buon mercato!”
Per un soldo ne darei
ad un solo cliente
quanto basta per sei.

E alla povera gente
che non ha da campare
darei tutta la mia speranza
senza fargliela pagare.

(Da “Filastrocche in cielo e in terra“, Torino, Einaudi 1960)

Il termine “Dispacci” è in ricordo affettuoso della poeta Narda Fattori.

Lascia un commento

Archiviato in Dispacci dalla zona rossa, Gianni Rodari, Poesia, poetry

Poesia a confronto: Rose

Nono appuntamento con la rubrica “Poesia a confronto” sul blog “Laboratori Poesia”.

Il tema affrontato oggi è Rose, con il confronto fra poesie di Rilke, Caproni, Bertolucci, Campana.

Partiamo da un grande classico: Rilke, ma in lingua francese. Nella poesia scelta dalla raccolta “Les Roses”, la rosa, invocata come un libro aperto solo a metà, viene rappresentata in tutto il suo mistero, quelle sue pagine che non verranno mai lette e che contengono il senso della sua profezia. Le farfalle che la visitano ne escono stordite, anche loro incapaci di una decifrazione dell’enigma che contiene nel suo “libro-mago”.

In Dino Campana “le rose” sono un’ossessione che si ripete compulsivamente quasi in ogni verso, diventano l’emblema di un amore che non ha saputo durare (quello con Sibilla Aleramo): è nella figura dell’iterazione che questo concetto si amplifica e prende la forma tragica di amore irrealizzato, come emerge anche dall’uso dei possessivi, amore incapace di farsi “nostro”. Le rose fatte “con il nostro sangue e con le nostre lacrime” sono state capaci di brillare solo un “un momento con il sole nel mattino”, per sfiorire “tra i rovi”, farsi oblio (“E così dimenticammo le rose”): “quel viaggio” che “chiamavamo amore” è rimasto incompiuto.

RAINER MARIA RILKE
 
Ti vedo, rosa, libro socchiuso
che contiene tante pagine
di felicità compiuta
che nessuno leggerà mai. Libro-mago
 
che si apre al vento e che può essere letto
a occhi chiusi…,
da cui le farfalle fuggono confuse
per aver avuto le medesime idee.
 
(traduzione di Fabrizio Bregoli)

[…]

Continua sul blog “Laboratori Poesia”:

http://www.laboratoripoesia.it/poesia-a-confronto-rose/

L’appuntamento con “Poesia a confronto” è a martedì prossimo.

Lascia un commento

Archiviato in Fabrizio Bregoli, Laboratori Poesia, Poesia, Poesia a confronto, poetry