Tecniche di equalizzazione per “L’infinito” di Leopardi – sul blog CasaMatta

Sul quarto numero del blog CasaMatta appare un mio articolo che prosegue la serie di interventi in cui cerco di istituire relazioni fra tecnologia e letteratura. Questa volta si parla di equalizzazione e si cerca di comprendere come Leopardi possa essersi servito di principi affini alle tecniche di equalizzazione del segnale nelle revisioni al suo testo più noto: L’Infinito.

Tecniche di equalizzazione per L’Infinito di Leopardi

Dico nell’articolo :

[…] “In generale il segnale, durante il suo trasporto sul canale di comunicazione, può subire un insieme di alterazioni che ne rendono più complessa, se non problematica, la ricostruzione. Le motivazioni possono essere molteplici: imperfezioni nei meccanismi di ricezione e di trasmissione, variazioni di stato del canale (pensiamo alle condizioni meteorologiche, ad esempio), interferenze causate da altri segnali trasmessi sullo stesso canale, presenza di ostacoli lungo il cammino di trasmissione e, sempre presente, il rumore, cioè quell’insieme di variazioni statistiche di fondo che generano disturbi intermittenti di varia entità, che spesso dipendono dalle frequenze in gioco.

Il segnale ricevuto necessita allora di un insieme di “operazioni di pulizia” per restituirlo alla forma originaria prevista alla sorgente: l’insieme di tecniche e procedimenti che permette la ricostruzione del segnale, al netto delle condizioni che si verificano sul canale di comunicazione, prende il nome di equalizzazione. A seconda della tipologia di segnale, di canale, di algoritmi impiegati si hanno diverse tecniche di equalizzazione, con procedimenti specifici. […]

Prendiamo a esempio “L’infinito” di Leopardi, analizzando le varianti di cui disponiamo sui manoscritti ritrovati. […]

È interessante notare quali siano state le “tecniche di equalizzazione” che Leopardi ha scelto di impiegare. Alcune sono squisitamente tecniche, come la sostituzione di “e ‘l” con “e il”, equivalente ai fini metrici grazie alla sinalefe, ma più vicino all’uso corrente della lingua. Altre sono di natura eufonica o musicale, come la sostituzione di “fra” con “tra”. Molto tecnica anche la scelta di sostituire i due punti con il punto prima di “e”: si definisce una pausa ritmica più netta, come se fosse necessario riprendere fiato in modo più compiuto, riossigenarsi prima della chiusa.

[…]

Potete leggere l’articolo completo sul blog CasaMatta

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Pubblicato da Fabrizio Bregoli

Fabrizio Bregoli, nato nel bresciano, risiede da vent’anni in Brianza. Laureato con lode in Ingegneria Elettronica, lavora nel settore delle telecomunicazioni. Ha pubblicato le raccolte di poesia: “Cronache provvisorie (VJ, 2015), “Il senso della neve” (puntoacapo, 2016), “Zero al quoto” (puntoacapo, 2018), “Notizie da Patmos” (La Vita Felice, 2019). Ha inoltre realizzato per i tipi di Pulcinoelefante il libriccino d’arte “Grandi poeti” (2012) e per la collana Fiori di Torchio la plaquette “Onora il padre” (Serégn de la memoria, 2019). Sue opere sono incluse in “Lezioni di Poesia” (Arcipelago, 2015) a cura di Tomaso Kemeny e in “iPoet Lunario in Versi 2018” (Lietocolle, 2018), sulle riviste “Il Segnale”, “Atelier”, “Alla Bottega”, “Le voci della luna”, “Il Foglio Clandestino”, “Frequenze poetiche” e in numerose antologie e blog di poesia. È fra gli autori aderenti e censiti sul sito Italian Poetry, nato per la diffusione della poesia italiana nel mondo. Gli sono stati assegnati numerosi premi fra i quali: per la poesia inedita, i Premi “San Domenichino”, “Il Giardino di Babuk”, “Giovanni Descalzo”, “Dante d’Oro” dell’Università Bocconi di Milano, il “Premio della Stampa” al Città di Acqui Terme; per la poesia edita i Premi “Guido Gozzano”, “Rodolfo Valentino”, “Città di Umbertide” e il “Premio Letterario Internazionale Indipendente”. È stato inoltre finalista ai Premi Caput Gauri, Lorenzo Montano e Bologna in Lettere. Sulla sua poesia hanno scritto Tomaso Kemeny, Giuseppe Conte, Ivan Fedeli, Mauro Ferrari, Piero Marelli, Vincenzo Guarracino, Corrado Bagnoli, Sebastiano Aglieco, Paolo Gera, Sergio Gallo, Stefano Vitale, Eleonora Rimolo, Pierangela Rossi, Enea Roversi, e molti altri. Collabora come recensore con il sito “Larecherche.it”, con la pagina Facebook “Poeti Oggi” e fa parte della redazione di Laboratori Poesia per cui cura la rubrica “Poesia a confronto”.

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