Poesia a confronto: La primavera

Decimo appuntamento con la rubrica “Poesia a confronto” sul blog “Laboratori Poesia“.

Il tema affrontato oggi è La primavera, con il confronto fra poesie di Alceo, Bashō, Petrarca, Merini.

La primavera si associa naturalmente alla poesia, tanto che proprio il 21 Marzo è stato scelto come giornata mondiale che la celebra. Il tema della rinascita, in accordo al tempo ciclico della natura, contrapposto al tempo lineare della vita, ha sempre affascinato i poeti che hanno scritto moltissimi testi ispirandosi a questo motivo.

[…]

Nello splendido sonetto petrarchesco il ritorno della primavera è un rinascere dell’amore fra gli elementi naturali (“ridono i prati”, “la terra è d’amor piena”), rappresentati con ricchezza d’immagini (“primavera candida et vermiglia”, “il ciel si rasserena”) e suoni (“garrir Progne”, “pianger Philomena”). Le due quartine, dense di riferimenti mitologici e alla tradizione della poesia cortese, soprattutto provenzale, sono un inno alla primavera. Nelle due terzine, introdotte dall’avversativo “ma”, classico in Petrarca, il cuore del poeta, per contrasto, è solo desolazione (“lasso”, “gravi sospiri”) per la scomparsa dell’amata, ciò che gli rende impossibile essere partecipe di questa rinascita della natura: su questo contrasto poggia tutto lo sviluppo drammatico del sonetto.

[…]

Andrea del CastagnoFrancesco Petrarca, particolare del Ciclo degli uomini e donne illustriaffresco, 1450, Galleria degli UffiziFirenze
https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Petrarca#/media/File:Petrarch_by_Bargilla.jpg

FRANCESCO PETRARCA

Zephiro torna, e ’l bel tempo rimena,
e i fiori et l’erbe, sua dolce famiglia,
et garrir Progne et pianger Philomena,
et primavera candida et vermiglia.

Ridono i prati, e ’l ciel si rasserena;
Giove s’allegra di mirar sua figlia;
l’aria et l’acqua et la terra è d’amor piena;
ogni animal d’amar si riconsiglia.

Ma per me, lasso, tornano i piú gravi
sospiri, che del cor profondo tragge
quella ch’al ciel se ne portò le chiavi;

et cantar augelletti, et fiorir piagge,
e ’n belle donne honeste atti soavi
sono un deserto, et fere aspre et selvagge. 

[…]

Continua sul blog “Laboratori Poesia”:

http://www.laboratoripoesia.it/poesia-a-confronto-la-primavera/

L’appuntamento con “Poesia a confronto” è a martedì prossimo.

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