Sul libro "Il mio girotondo di emozioni " di Elenia Stefani

Elenia Stefani – Il mio girotondo di emozioni – Poesie e pensieri (Marco Serra Tarantola Editore, 2018)

Libro di pensieri e poesie, come viene definito dall’autrice, Elenia Stefani vi trasferisce tutto un insieme di esperienze private, principalmente relative alla sua vita famigliare, alle passioni personali, ai luoghi del cuore, con i rispettivi valori che in queste esperienze sono rappresentati, per condividerli con il lettore, quasi in una sorta di consegna di un proprio diario tutto personale nelle mani di quest’ultimo.

La scrittura di Elenia Stefani è semplice, spontanea, senza nessun tipo di filtro o costruzione letteraria: lei stessa, con obiettività, non si definisce “poeta” o “scrittrice” nella accezione consueta del termine, ma una persona comune che scrive con l’intento di condividere i suoi pensieri più intimi con gli altri. “Se ora scrivo, lo devo a mia figlia Carlotta perché è stata lei a far scattare quel desiderio di mettere su carta i miei pensieri, le mie emozioni; prima di lei non mi era nemmeno passato per la mente” si dice nella prefazione. Questo rivendicare la centralità del sentimento è la forza (e inevitabilmente il limite intrinseco) di questo lavoro che con difficoltà si può inserire nella categoria “poesia” nel senso che oggi se ne dà nella letteratura post-contemporanea, che ha messo in discussione tutta una serie di stilemi formali della tradizione letteraria del passato, compresa l’idea di una poesia “ingenua” tout-court come “dettato del cuore”. I maestri citati dall’autrice nella nota introduttiva (Ungaretti, Prévert, Dickinson) sono coerenti con la sua scrittura: di loro evidentemente la Stefani apprezza la immediatezza – in realtà solo apparente -, l’essenzialità, l’andare dritti al senso delle cose (la loro lezione viene quindi recepita più che altro epidermicamente, per empatia diretta).

Comunque la si voglia vedere o circoscrivere dal punto di vista critico, Elenia Stefani sceglie con coerenza la sua strada e questi pensieri (tenderei a limitarmi a questa categoria, tutt’al più si potrebbe parlare di pensieri in versi, pensieri in rima, riflessioni personali che mutuano alcune “figure” del procedimento poetico) vanno quindi letti e considerati nel loro darsi con semplicità. Sono pensieri che ci invitano al bene, alla riscoperta di una vita qui idealizzata (forse, in definitiva, la sola che merita di essere vissuta) dove, quasi rimuovendo la complessità del reale (e si dà per scontato l’assunto da parte dell’autrice che questo sia possibile), ciò che conta sono semplicemente l’amore sincero, l’affetto materno, il rispetto degli altri, la pratica disarmante di ciò che è giusto e vero. E ancora molti sono i lettori che possono sottoscrivere un messaggio espresso in questa forma, fino ad aderire empaticamente a questa proposta di scrittura.

Il libro è riccamente corredato di immagini, disegni, fotografie che lavorano in contrappunto (musicalmente parlando) con i pensieri della Stefani, in un formato editoriale sicuramente di pregio (meritorio dunque il lavoro della libreria editrice Serra Tarantola di Brescia nella confezione del libro): il tutto contribuisce a creare visivamente nella mente del lettore quasi un mondo idillico o di favola, di sospensione del reale, per certi versi. L’associazione fra disegni e parole è sempre condotta con garbo e leggerezza, come si immagina essere l’indole dell’autrice.

Scrittura dell’immediatezza quella della Stefani, senza sovra-struttura, spudoratamente diretta e spontanea, da confinare dunque in questa categoria diaristico-confessionale che ancora a molti lettori è congeniale, ma senz’altro (e questo sarebbe un errore non evidenziarlo) ispirata alla massima sincerità della dizione. E questo resta, per ogni autore, aldilà dell’esito estetico della sua opera e della sua possibile collocazione nel dibattito letterario contemporaneo, il pregio più importante.

Fabrizio Bregoli

Lascia un commento

Archiviato in Elenia Stefani, Fabrizio Bregoli, Marco Serra Tarantola Editore, pensieri, Poesia, poetry, recensione, Uncategorized

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.