Recensione a “Alessia e Mirta” di Raffaele Piazza

Potete trovare sui blog Poetrydream e literary.it la recensione al libro di poesie “Alessia e Mirta” di Raffaele Piazza (Ibiskos Ulivieri, 2019)

Come emerge evidentemente già dal titolo, a essere centrale in questa raccolta poetica di Raffaele Piazza è la figura femminile, che viene rappresentata con evidenza attraverso le due protagoniste, fulcro dell’azione poetica, Alessia e Mirta. […]

Entrambe le figure femminili si colorano di una forte valenza simbolica, pur mantenendo una certa concretezza per la puntualità circostanziata dei fatti che accadono; a prevalere è questa idea della figura femminile come presenza numinosa (simile a quella di molta poesia di Barberi Squarotti), “stupore di fronte alla verità / dell’arte che è vita e battesimo / perenne”, apparizione che occupa integralmente il campo, permeando di sé le vite, lasciandovi una traccia indelebile. […]

Piazza si schiera al di fuori di qualunque ordine stilistico e contenutistico precostituito, la sua è una poesia quasi anti-storica e anti-contemporanea per temi e scelte. Si potrebbe essere tentati di ritenere che voglia essere coscientemente “inattuale” con questa sua scelta “deviante” di poesia, perché forse è proprio questa per lui la strada perché si possa (anzi si debba: “il faut”), dicendola con Rimbaud, “être absolument moderne”. […]

Per leggere la versione integrale della recensione si rimanda ai link

http://antonio-spagnuolo-poetry.blogspot.com/2019/11/segnalazione-volumi-raffaele-piazza_29.html

http://www.literary.it/dati/literary/b/bregoli_fabrizio/alessia_e_mirta.html

Sulla stessa opera segnaliamo inoltre la nota di lettura di Eleonora Bellini

http://antonio-spagnuolo-poetry.blogspot.com/2019/11/segnalazione-volumi-raffaele-piazza_26.html

Pubblicato da Fabrizio Bregoli

Fabrizio Bregoli, nato nel bresciano, risiede da vent’anni in Brianza. Laureato con lode in Ingegneria Elettronica, lavora nel settore delle telecomunicazioni. Ha pubblicato le raccolte di poesia: “Cronache provvisorie (VJ, 2015), “Il senso della neve” (puntoacapo, 2016), “Zero al quoto” (puntoacapo, 2018), “Notizie da Patmos” (La Vita Felice, 2019). Ha inoltre realizzato per i tipi di Pulcinoelefante il libriccino d’arte “Grandi poeti” (2012) e per la collana Fiori di Torchio la plaquette “Onora il padre” (Serégn de la memoria, 2019). Sue opere sono incluse in “Lezioni di Poesia” (Arcipelago, 2015) a cura di Tomaso Kemeny e in “iPoet Lunario in Versi 2018” (Lietocolle, 2018), sulle riviste “Il Segnale”, “Atelier”, “Alla Bottega”, “Le voci della luna”, “Il Foglio Clandestino”, “Frequenze poetiche” e in numerose antologie e blog di poesia. È fra gli autori aderenti e censiti sul sito Italian Poetry, nato per la diffusione della poesia italiana nel mondo. Gli sono stati assegnati numerosi premi fra i quali: per la poesia inedita, i Premi “San Domenichino”, “Il Giardino di Babuk”, “Giovanni Descalzo”, “Dante d’Oro” dell’Università Bocconi di Milano, il “Premio della Stampa” al Città di Acqui Terme; per la poesia edita i Premi “Guido Gozzano”, “Rodolfo Valentino”, “Città di Umbertide” e il “Premio Letterario Internazionale Indipendente”. È stato inoltre finalista ai Premi Caput Gauri, Lorenzo Montano e Bologna in Lettere. Sulla sua poesia hanno scritto Tomaso Kemeny, Giuseppe Conte, Ivan Fedeli, Mauro Ferrari, Piero Marelli, Vincenzo Guarracino, Corrado Bagnoli, Sebastiano Aglieco, Paolo Gera, Sergio Gallo, Stefano Vitale, Eleonora Rimolo, Pierangela Rossi, Enea Roversi, e molti altri. Collabora come recensore con il sito “Larecherche.it”, con la pagina Facebook “Poeti Oggi” e fa parte della redazione di Laboratori Poesia per cui cura la rubrica “Poesia a confronto”.

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