Su Laboratori Poesia: Recensione a “Chicane” di Daniele Beghè – Avagliano Editore

Su Laboratori Poesia la recensione al nuovo libro di Daniele Beghè

Scrivo nella recensione:

“Fedele al suo microcosmo di quartiere, nei confini di una città storicamente e geograficamente determinata, la sua Parma (la Parma di una grande tradizione poetica a cui l’autore nemmeno troppo velatamente si ricongiunge), Beghè riesce a offrirci uno sguardo sulla contemporaneità ampio, capace di comprendere molteplici sfaccettature del reale, a dimostrazione del fatto di come il particolare, inteso come vissuto del qui-ed-ora, sia lo strumento più efficace per rappresentare il macrocosmo, l’universale, ciò che abbraccia tutti i confini e ci restituisce una visione più completa del mondo.

[…]

“Tutto l’impoetico appare con insistenza nei testi di Beghè – spaccato di una vita cittadina o suburbana di trito grigiore quotidiano, di vuoto dovere impiegatizio che ricorda Giudici; o di una campagna, autentica ma antiquata, nella sua “strana / solitudine periurbana”, che mantiene i connotati di una resistenza alla “omologazione” – impoetico che si spiega in tutto il suo ampio catalogo linguistico, senza cedere mai alla caduta in una tentazione estetica di abbellimento, perché non serve alla poesia “trasformare la vita / in polvere da mettere sotto il tappeto”, anzi non è possibile “attraversare indenne la ferita, / se quella ferita è ovunque.”

[…]

Continua su Laboratori Poesia, dove è possibile leggere la recensione integrale e una selezione di poesie tratte dal libro

Pubblicato da Fabrizio Bregoli

Fabrizio Bregoli, nato nel bresciano, risiede da vent’anni in Brianza. Laureato con lode in Ingegneria Elettronica, lavora nel settore delle telecomunicazioni. Ha pubblicato le raccolte di poesia: “Cronache provvisorie (VJ, 2015), “Il senso della neve” (puntoacapo, 2016), “Zero al quoto” (puntoacapo, 2018), “Notizie da Patmos” (La Vita Felice, 2019). Ha inoltre realizzato per i tipi di Pulcinoelefante il libriccino d’arte “Grandi poeti” (2012) e per la collana Fiori di Torchio la plaquette “Onora il padre” (Serégn de la memoria, 2019). Sue opere sono incluse in “Lezioni di Poesia” (Arcipelago, 2015) a cura di Tomaso Kemeny e in “iPoet Lunario in Versi 2018” (Lietocolle, 2018), sulle riviste “Il Segnale”, “Atelier”, “Alla Bottega”, “Le voci della luna”, “Il Foglio Clandestino”, “Frequenze poetiche” e in numerose antologie e blog di poesia. È fra gli autori aderenti e censiti sul sito Italian Poetry, nato per la diffusione della poesia italiana nel mondo. Gli sono stati assegnati numerosi premi fra i quali: per la poesia inedita, i Premi “San Domenichino”, “Il Giardino di Babuk”, “Giovanni Descalzo”, “Dante d’Oro” , il “Premio della Stampa” al Città di Acqui Terme; per la poesia edita i Premi “Guido Gozzano”, “Rodolfo Valentino”, “Città di Umbertide” e il “Premio Letterario Internazionale Indipendente”. È stato inoltre finalista ai Premi Caput Gauri, Lorenzo Montano e Bologna in Lettere. Sulla sua poesia hanno scritto Tomaso Kemeny, Giuseppe Conte, Ivan Fedeli, Mauro Ferrari, Piero Marelli, Vincenzo Guarracino, Corrado Bagnoli, Sebastiano Aglieco, Paolo Gera, Sergio Gallo, Stefano Vitale, Eleonora Rimolo, Pierangela Rossi, Enea Roversi, e molti altri. Collabora come recensore con il sito “CasaMatta", con la pagina Facebook “Poeti Oggi” e fa parte della redazione di Laboratori Poesia per cui cura la rubrica “Poesia a confronto”.

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