Su “In ordine sparso”, antologia critica dedicata all’opera di Claudia Piccinno

Con questa antologia dal titolo “In ordine sparso” (Il cuscino di stelle, 2020), a cura di Armando Iadeluca, Claudia Piccinno raggiunge un importante traguardo per una scrittrice, saggista, traduttrice e poeta: una raccolta di commenti critici, qui tutti raccolti e messi a fattore comune, per la comprensione della sua opera, della sua poetica, del suo inserirsi nel contesto culturale e letterario del tempo.

Sono numerosi i nomi che si sono dedicati all’analisi dell’opera di Claudia Piccinno: fra questi spicca senz’altro il critico Giorgio Barberi Squarotti, la cui definizione di “liricità commossa e luminosa”, riportata in quarta di copertina, bene dà la cifra della poesia della Piccinno. Oltre a lui compaiono note di lettura, recensioni, valutazioni critiche da parte di altri autori ben noti come Antonio Spagnuolo, Nazario Pardini, Lorenzo Spurio, Stefano Valentini, Angela Caccia, Evaristo Seghetta Andreoli, Domenico Pisana, Alessandro Ramberti, e molti altri.

Testimonianza, questa, dell’accoglienza positiva e partecipe della poesia della Piccino presso numerosi contemporanei, e prova anche del grande impegno dell’autrice per la poesia, intesa come valore nel senso più ampio, grazie alla sua attività senza tregua di operatrice e mediatrice culturale, anche a livello internazionale, con il merito di aver contribuito a tradurre autori stranieri nella nostra lingua e viceversa: impresa questa tutt’altro che banale, considerato anche il genere di nicchia a cui, indebitamente, viene relegata, soprattutto nel nostro Paese, la poesia.

Accogliamo allora con favore e interesse questo progetto editoriale e rinnoviamo la nostra stima a Claudia Piccinno, voce operosa e discreta nel contesto culturale e letterario di oggi, al di fuori di ogni interesse settario o di bottega.

Fabrizio Bregoli

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Pubblicato da Fabrizio Bregoli

Fabrizio Bregoli, nato nel bresciano, risiede da vent’anni in Brianza. Laureato con lode in Ingegneria Elettronica, lavora nel settore delle telecomunicazioni. Ha pubblicato le raccolte di poesia: “Cronache provvisorie (VJ, 2015), “Il senso della neve” (puntoacapo, 2016), “Zero al quoto” (puntoacapo, 2018), “Notizie da Patmos” (La Vita Felice, 2019). Ha inoltre realizzato per i tipi di Pulcinoelefante il libriccino d’arte “Grandi poeti” (2012) e per la collana Fiori di Torchio la plaquette “Onora il padre” (Serégn de la memoria, 2019). Sue opere sono incluse in “Lezioni di Poesia” (Arcipelago, 2015) a cura di Tomaso Kemeny e in “iPoet Lunario in Versi 2018” (Lietocolle, 2018), sulle riviste “Il Segnale”, “Atelier”, “Alla Bottega”, “Le voci della luna”, “Il Foglio Clandestino”, “Frequenze poetiche” e in numerose antologie e blog di poesia. È fra gli autori aderenti e censiti sul sito Italian Poetry, nato per la diffusione della poesia italiana nel mondo. Gli sono stati assegnati numerosi premi fra i quali: per la poesia inedita, i Premi “San Domenichino”, “Il Giardino di Babuk”, “Giovanni Descalzo”, “Dante d’Oro” dell’Università Bocconi di Milano, il “Premio della Stampa” al Città di Acqui Terme; per la poesia edita i Premi “Guido Gozzano”, “Rodolfo Valentino”, “Città di Umbertide” e il “Premio Letterario Internazionale Indipendente”. È stato inoltre finalista ai Premi Caput Gauri, Lorenzo Montano e Bologna in Lettere. Sulla sua poesia hanno scritto Tomaso Kemeny, Giuseppe Conte, Ivan Fedeli, Mauro Ferrari, Piero Marelli, Vincenzo Guarracino, Corrado Bagnoli, Sebastiano Aglieco, Paolo Gera, Sergio Gallo, Stefano Vitale, Eleonora Rimolo, Pierangela Rossi, Enea Roversi, e molti altri. Collabora come recensore con il sito “Larecherche.it”, con la pagina Facebook “Poeti Oggi” e fa parte della redazione di Laboratori Poesia per cui cura la rubrica “Poesia a confronto”.

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