Franco Buffoni – Al tempo della dolce vita – dal blog “Residenze Poetiche”

Ringrazio sinceramente la redazione di Residenze Poetiche per avermi offerto la possibilità di questa collaborazione. Una poesia inedita di Franco Buffoni, che mi è risultato interessante e congeniale analizzare, per l’attenzione che riservo da sempre al colloquio fra poesia e scienza.

Grazie ancora a Franco Buffoni per questa anteprima.
Buona lettura!

Residenze Poetiche

Per gentile concessione dell’autore pubblichiamo in anteprima la poesia “Al tempo della dolce vita”, accompagnata da una nota di lettura di Fabrizio Bregoli.
Un ringraziamento a Emilia Mirazchiyska per questa opportunità di incontro.

Al tempo della dolce vita

A differenza di muschi e licheni
La crioconite – quel sedimento scuro
Visibile d’estate sulla superficie dei ghiacciai –
Conserva a lungo la radioattività,
Dai ghiacciai del Caucaso all’arcipelago artico
Passando per ciò che resta dei ghiacciai delle Alpi
La crioconite custodisce in abnormi quantità
Il Cesio-137 risalente all’86 chernobyliano
E persino gli isotopi di plutonio e americio
E il bismuto-207 riconducibili ai test nucleari
Effettuati in alta atmosfera al tempo della Dolce vita.
Come i polmoni degli ex fumatori
Ricordano anche ciò di cui il proprietario s’è scordato,
La crioconite s’erge a bestia-coscienza del secolo breve.

Nota di lettura di Fabrizio Bregoli

Il titolo di questo inedito di Franco Buffoni…

View original post 911 altre parole

Pubblicato da Fabrizio Bregoli

Fabrizio Bregoli, nato nel bresciano, risiede da vent’anni in Brianza. Laureato con lode in Ingegneria Elettronica, lavora nel settore delle telecomunicazioni. Ha pubblicato le raccolte di poesia: “Cronache provvisorie (VJ, 2015), “Il senso della neve” (puntoacapo, 2016), “Zero al quoto” (puntoacapo, 2018), “Notizie da Patmos” (La Vita Felice, 2019). Ha inoltre realizzato per i tipi di Pulcinoelefante il libriccino d’arte “Grandi poeti” (2012) e per la collana Fiori di Torchio la plaquette “Onora il padre” (Serégn de la memoria, 2019). Sue opere sono incluse in “Lezioni di Poesia” (Arcipelago, 2015) a cura di Tomaso Kemeny e in “iPoet Lunario in Versi 2018” (Lietocolle, 2018), sulle riviste “Il Segnale”, “Atelier”, “Alla Bottega”, “Le voci della luna”, “Il Foglio Clandestino”, “Frequenze poetiche” e in numerose antologie e blog di poesia. È fra gli autori aderenti e censiti sul sito Italian Poetry, nato per la diffusione della poesia italiana nel mondo. Gli sono stati assegnati numerosi premi fra i quali: per la poesia inedita, i Premi “San Domenichino”, “Il Giardino di Babuk”, “Giovanni Descalzo”, “Dante d’Oro” dell’Università Bocconi di Milano, il “Premio della Stampa” al Città di Acqui Terme; per la poesia edita i Premi “Guido Gozzano”, “Rodolfo Valentino”, “Città di Umbertide” e il “Premio Letterario Internazionale Indipendente”. È stato inoltre finalista ai Premi Caput Gauri, Lorenzo Montano e Bologna in Lettere. Sulla sua poesia hanno scritto Tomaso Kemeny, Giuseppe Conte, Ivan Fedeli, Mauro Ferrari, Piero Marelli, Vincenzo Guarracino, Corrado Bagnoli, Sebastiano Aglieco, Paolo Gera, Sergio Gallo, Stefano Vitale, Eleonora Rimolo, Pierangela Rossi, Enea Roversi, e molti altri. Collabora come recensore con il sito “Larecherche.it”, con la pagina Facebook “Poeti Oggi” e fa parte della redazione di Laboratori Poesia per cui cura la rubrica “Poesia a confronto”.

2 pensieri riguardo “Franco Buffoni – Al tempo della dolce vita – dal blog “Residenze Poetiche”

  1. La poesia di Franco Buffoni mi ha riportato alla mente le pagine de “Il sistema periodico” di Primo Levi. Certo, là si tratta di prosa e qui di versi, ma c’è la stessa attitudine ad affrontare argomenti scientifici, per trovarvi un appiglio etico e rimbalzare dal piano oggettivo delle formule e dei dati, a quello dell’umanità e della sua sofferenza. Ancora, purtroppo, spazio per la scottante attualità, ma anche una più generale riflessione sui rapporti tra l’uomo e l’ambiente, in modo che “la bestia-coscienza del secolo breve” diventi punto di svolta morale per il nuovo millennio. Anche lo stile da ‘rivista scientifica’ si riflette meglio di ogni tirata retorica, con la sua pulizia oggettiva, nella denuncia della poesia.
    Grazie a Buffoni per l’inedito e a Fabrizio, come sempre, per la sua accuratissima analisi.

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: