Avvertenze per l’uso

Ti scrivo da un’assenza d’anni

da una lacca di nebbie, a fiato corto.

Da quest’arso ammarato relitto

nulla sembra mutare, il tempo sosta

tra consuetudine di luoghi, piogge

nascite ovvie, rare calamità.

Brandisco aria, trascorro ore a sommare

parole inutili a inutile vento.

 

Fibra a fibra, avvivo vene di vetro

alle guance avvizzite di chi resta

e scioglie ghiaccio rappreso alle palpebre

ne fa limpido specchio a chi verrà.

Questo ti lascio, un imbuto di giorni

levigato ad un’acqua di memorie:

stillane l’ultimo nettare, o cenere

una macchia disperata d’inchiostro.

 

Da “Cronache provvisorie” (VJ Edizioni, 2015)

 

2 commenti

Archiviato in Uncategorized

2 risposte a “Avvertenze per l’uso