PoEstate Silva #29: Fabrizio Bregoli, Da “Zero al quoto” — Poetarum Silva

Ostello degli inguaribili Scartocciò foglia a foglia quel granturco come fosse la pergamena attorta d’una profezia, lo macinò chicco a chicco fino ad estrarne indenne la preziosa filigrana, l’essenza a colma maturità di quel sole. Questa la sua sapienza, il catechismo paziente della terra per anni a fendere zolle, strappare loglio e gramigne, scrutare il […]Continua a leggere “PoEstate Silva #29: Fabrizio Bregoli, Da “Zero al quoto” — Poetarum Silva”

Avvertenze per l’uso

Ti scrivo da un’assenza d’anni da una lacca di nebbie, a fiato corto. Da quest’arso ammarato relitto nulla sembra mutare, il tempo sosta tra consuetudine di luoghi, piogge nascite ovvie, rare calamità. Brandisco aria, trascorro ore a sommare parole inutili a inutile vento.   Fibra a fibra, avvivo vene di vetro alle guance avvizzite di chi restaContinua a leggere “Avvertenze per l’uso”