PoEstate Silva #29: Fabrizio Bregoli, Da “Zero al quoto” — Poetarum Silva

Ostello degli inguaribili Scartocciò foglia a foglia quel granturco come fosse la pergamena attorta d’una profezia, lo macinò chicco a chicco fino ad estrarne indenne la preziosa filigrana, l’essenza a colma maturità di quel sole. Questa la sua sapienza, il catechismo paziente della terra per anni a fendere zolle, strappare loglio e gramigne, scrutare il […]Continua a leggere “PoEstate Silva #29: Fabrizio Bregoli, Da “Zero al quoto” — Poetarum Silva”

Avvertenze per l’uso

Ti scrivo da un’assenza d’anni da una lacca di nebbie, a fiato corto. Da quest’arso ammarato relitto nulla sembra mutare, il tempo sosta tra consuetudine di luoghi, piogge nascite ovvie, rare calamità. Brandisco aria, trascorro ore a sommare parole inutili a inutile vento.   Fibra a fibra, avvivo vene di vetro alle guance avvizzite di chi restaContinua a leggere “Avvertenze per l’uso”

Irina Kratulova

(Donor No. 34576148-2, BioNeoTek* Inc.) Ho mani fragili, un grembo di pane. Conosco il gergo stolto degli inverni ne ho inscritto il silenzio sulle labbra, la solitudine di tutte le porte dove ho costretto l’esilio dei passi. Qui si sconfina come a terra franca la satira di un sole, o la sua surroga. Ignoro chi accolgo, la vitaContinua a leggere “Irina Kratulova”