Poesia a confronto: Diari di guerra

Sedicesimo appuntamento con la rubrica “Poesia a confronto” sul blog “Laboratori Poesia“.

Il tema affrontato oggi è Diari di guerra, con il confronto fra poesie di Ungaretti, Rebora, Sereni, Char.

L’esperienza della guerra ha segnato la vita di molti poeti: la scelta qui proposta è ovviamente minima; si intende solo introdurre il tema, che potrebbe raccogliere numerose altre testimonianze sia italiane sia straniere. Limitiamoci alle guerre mondiali che hanno visto protagonisti alcuni fra i maggiori poeti, soldati al fronte.

Nel caso di Ungaretti assistiamo alla totale scarnificazione della parola, alla frantumazione del discorso lirico in versicoli che si riducono spesso a una singola parola messa così in evidenza nella sua drammaticità (“massacrato”, “digrignata”, “penetrata”), specchio della tragedia che la poesia vuole rappresentare. Eppure è proprio il contatto ravvicinato con la morte, fianco a fianco con il compagno per “un’intera nottata”, a restituire intatto il senso della vita, a ricordarne il valore inestimabile, come magistralmente detto nella strofa di chiusura, con quel “tanto” in posizione di evidente rilievo, ma senza enfasi.

[…]

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http://www.laboratoripoesia.it/poesia-a-confronto-diari-di-guerra/

Foto tratta da https://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Ungaretti#/media/File:Giuseppe_Ungaretti.jpg
(Foto di pubblico dominio)

GIUSEPPE UNGARETTI

(da “Allegria di naufragi”, prima edizione 1919 – in “Vita di un uomo”, Mondadori – 2016)

VEGLIA

Un’intera nottata
buttato vicino
a un compagno
massacrato
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d’amore

Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita

[…]

Tratta da https://it.wikipedia.org/wiki/Ren%C3%A9_Char#/media/File:Ren%C3%A9_Char.JPG
 Autore: Véronique PAGNIER di Wikipedia in francese e un altro autore – Trasferito da fr.wikipedia su Commons da Bloody-libu utilizzando CommonsHelper (Foto di pubblico dominio)

RENÉ CHAR

(da “Fogli d’Ipnos (1943-1944) – Einaudi, prima pubblicazione 1946)

20

Penso all’esercito di fuggiaschi con appetiti di dittatura che forse, in questo paese di corta memoria, gli scampati a questo tempo d’algebra dannata rivedranno al potere.

83

Il poeta, conservatore degli infiniti volti di ciò che vive.

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L’appuntamento con “Poesia a confronto” è a martedì prossimo.

Pubblicato da Fabrizio Bregoli

Fabrizio Bregoli, nato nella bassa bresciana, risiede da vent’anni in Brianza. Laureato con lode in Ingegneria Elettronica, lavora nel settore delle telecomunicazioni. Ha pubblicato alcuni percorsi poetici fra cui “Cronache Provvisorie” (VJ Edizioni, 2015 – Finalista al Premio Caproni) e “Il senso della neve” (puntoacapo, 2016 - Premio Rodolfo Valentino 2016 e Premio Biennale di Poesia Campagnola 2017, Premio della Critica al Dino Campana 2017, Finalista ai Premio Gozzano, Merini, Caput Gauri). Il suo ultimo lavoro è "Zero al quoto" (puntoacapo, 2018) con prefazione di Vincenzo Guarracino. Sue opere sono incluse in Lezioni di Poesia (Arcipelago Itaca, 2015) di Tomaso Kemeny e in numerose altre antologie. Con il poemetto ENIAC è inoltre incluso in iPoet Lunario in versi (Lietocolle, 2018). Ha inoltre realizzato per i tipi di Pulcinoelefante la plaquette “Grandi poeti” (2012). Partecipa a letture poetiche, dibattiti culturali e blog di poesia. Ha preso parte ad alcuni eventi di azione poetica mito-modernista e alcune sue poesie sono state esposte congiuntamente a opere pittoriche in eventi organizzati dall’associazione Civico32 a Bologna. Ha conseguito numerosi riconoscimenti per la poesia inedita, fra i quali gli sono stati assegnati i Premi San Domenichino, Marietta Baderna, Lino Molinario, Daniela Cairoli, Giovanni Descalzo, Luciano Nicolis, Piemonte Letteratura, Terre di Liguria, Il Giardino di Babuk, il Premio “Dante d’Oro” dell’Università Bocconi di Milano, il Premio della Stampa al Città di Acqui Terme. Sulla sua poesia hanno scritto Tomaso Kemeny, Giuseppe Conte, Vincenzo Guarracino, Mauro Ferrari, Ivan Fedeli, Sergio Gallo, Sebastiano Aglieco, Paolo Gera, Eleonora Rimolo, Gian Piero Stefanoni, Laura Caccia, Pierangela Rossi, Enea Roversi, Antonella Pierangeli.

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