Recensione all’antologia “Muri a secco” (RPLibri) su “Ilsussidiario.net”

Trovate sul sito “ilsussidiario.net” (il quotidiano approfondito) la mia nota di lettura all’antologia “Muri a Secco” edita da RPlibri.

L’antologia, curata da Marco Bellini e Paola Loreto, raccoglie testi in lingua di dieci autori (Aglieco, Bagnoli, Benigni, Guglielmin, Lamarque, Olivieri, Manstretta, Farabbi, Pistoletti, Tomada) con traduzione in dialetto lombardo di Piero Marelli e Edoardo Zuccato.

Citiamo dall’articolo:

La traduzione (o meglio sarebbe dire “versione”) poetica è quindi lo strumento per attuare, usando le parole di Piero Marelli, una “poesia del confronto” o, spingendo oltre la definizione, una “poesia dell’incontro” fra autori diversi. Il tentativo (crediamo riuscito) consiste nel risemantizzare e ricontestualizzare, impiegando questo “esperanto” del territorio, le diverse voci degli autori antologizzati in un moto centripeto di avvicinamento, per istituire le fondamenta di una casa comune, l’humus per una poesia realmente condivisa. […]

La radice coesiva è la lingua dell’origine, la più antica, come solo il dialetto può essere, quella dove è possibile una maggiore tangenza fra parola e realtà e quindi, in definitiva, maggiore prova di autenticità della dizione, aderenza al cuore delle cose.  […]

Potete leggere la nota di lettura completa sul sito ilsussidiario.net

https://www.ilsussidiario.net/news/letture-muri-a-secco-la-poesia-va-ancora-al-cuore-delle-cose/1965785/

Per informazioni sull’antologia

Pubblicato da Fabrizio Bregoli

Fabrizio Bregoli, nato nella bassa bresciana, risiede da vent’anni in Brianza. Laureato con lode in Ingegneria Elettronica, lavora nel settore delle telecomunicazioni. Ha pubblicato alcuni percorsi poetici fra cui “Cronache Provvisorie” (VJ Edizioni, 2015 – Finalista al Premio Caproni) e “Il senso della neve” (puntoacapo, 2016 - Premio Rodolfo Valentino 2016 e Premio Biennale di Poesia Campagnola 2017, Premio della Critica al Dino Campana 2017, Finalista ai Premio Gozzano, Merini, Caput Gauri). Il suo ultimo lavoro è "Zero al quoto" (puntoacapo, 2018) con prefazione di Vincenzo Guarracino. Sue opere sono incluse in Lezioni di Poesia (Arcipelago Itaca, 2015) di Tomaso Kemeny e in numerose altre antologie. Con il poemetto ENIAC è inoltre incluso in iPoet Lunario in versi (Lietocolle, 2018). Ha inoltre realizzato per i tipi di Pulcinoelefante la plaquette “Grandi poeti” (2012). Partecipa a letture poetiche, dibattiti culturali e blog di poesia. Ha preso parte ad alcuni eventi di azione poetica mito-modernista e alcune sue poesie sono state esposte congiuntamente a opere pittoriche in eventi organizzati dall’associazione Civico32 a Bologna. Ha conseguito numerosi riconoscimenti per la poesia inedita, fra i quali gli sono stati assegnati i Premi San Domenichino, Marietta Baderna, Lino Molinario, Daniela Cairoli, Giovanni Descalzo, Luciano Nicolis, Piemonte Letteratura, Terre di Liguria, Il Giardino di Babuk, il Premio “Dante d’Oro” dell’Università Bocconi di Milano, il Premio della Stampa al Città di Acqui Terme. Sulla sua poesia hanno scritto Tomaso Kemeny, Giuseppe Conte, Vincenzo Guarracino, Mauro Ferrari, Ivan Fedeli, Sergio Gallo, Sebastiano Aglieco, Paolo Gera, Eleonora Rimolo, Gian Piero Stefanoni, Laura Caccia, Pierangela Rossi, Enea Roversi, Antonella Pierangeli.

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