“Il rigo tra i rami del sambuco” di Emilia Barbato – Lettura di Clery Celeste

Neobar

Emilia Barbato – Il rigo tra i rami del sambuco (PietreVive editore, 2018)

Il rigo tra i rami del sambuco (PietreVive editore, 2018) di Emilia Barbato è il tentativo riuscito della parola di farsi lieve anche nel trattare temi dolorosi, come lo scollarsi lento dei corpi durante la malattia. Un libro che sin dal primo testo ci introduce ai diversi livelli di dialogo: il materno, il terreno e il sacro. Emilia Barbato possiede quella rara delicatezza formale che le permette di affrontare un tema scomodo come quello del passaggio di un corpo nell’imbuto del tumore, una lingua che si poggia lieve sul dolore, che lo preleva e lo porta in superficie alla luce e lo fa respirare. Emilia ci fa respirare con i suoi versi, concede ai lettori di provare il pudore e la pietà per chi osserva la malattia su una persona cara o per chi la vive in…

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Pubblicato da Fabrizio Bregoli

Fabrizio Bregoli, nato nella bassa bresciana, risiede da vent’anni in Brianza. Laureato con lode in Ingegneria Elettronica, lavora nel settore delle telecomunicazioni. Ha pubblicato alcuni percorsi poetici fra cui “Cronache Provvisorie” (VJ Edizioni, 2015 – Finalista al Premio Caproni) e “Il senso della neve” (puntoacapo, 2016 - Premio Rodolfo Valentino 2016 e Premio Biennale di Poesia Campagnola 2017, Premio della Critica al Dino Campana 2017, Finalista ai Premio Gozzano, Merini, Caput Gauri). Il suo ultimo lavoro è "Zero al quoto" (puntoacapo, 2018) con prefazione di Vincenzo Guarracino. Sue opere sono incluse in Lezioni di Poesia (Arcipelago Itaca, 2015) di Tomaso Kemeny e in numerose altre antologie. Con il poemetto ENIAC è inoltre incluso in iPoet Lunario in versi (Lietocolle, 2018). Ha inoltre realizzato per i tipi di Pulcinoelefante la plaquette “Grandi poeti” (2012). Partecipa a letture poetiche, dibattiti culturali e blog di poesia. Ha preso parte ad alcuni eventi di azione poetica mito-modernista e alcune sue poesie sono state esposte congiuntamente a opere pittoriche in eventi organizzati dall’associazione Civico32 a Bologna. Ha conseguito numerosi riconoscimenti per la poesia inedita, fra i quali gli sono stati assegnati i Premi San Domenichino, Marietta Baderna, Lino Molinario, Daniela Cairoli, Giovanni Descalzo, Luciano Nicolis, Piemonte Letteratura, Terre di Liguria, Il Giardino di Babuk, il Premio “Dante d’Oro” dell’Università Bocconi di Milano, il Premio della Stampa al Città di Acqui Terme. Sulla sua poesia hanno scritto Tomaso Kemeny, Giuseppe Conte, Vincenzo Guarracino, Mauro Ferrari, Ivan Fedeli, Sergio Gallo, Sebastiano Aglieco, Paolo Gera, Eleonora Rimolo, Gian Piero Stefanoni, Laura Caccia, Pierangela Rossi, Enea Roversi, Antonella Pierangeli.

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