Minima preghiera

 

Sia fatta grazia al filo d’erba, all’acqua 

che limpida zampilla dalla rupe, 

pietà al sonno del baco nella seta, 

nel silenzio del solaio clemenza 

ai miti scarafaggi della notte, 

all’inquietudine dei giorni, al sordo 

precipitare del buio alla terra, 

s’assolva l’occhio ferino del nibbio 

a piombo sull’orma cava del gregge, 

sia dato asilo all’ultimo pulviscolo 

di polvere strappata a densi cumuli  

arsa nel nulla per forgiarne storia. 

 

Perdono all’uomo che cancella l’uomo 

cuore di vetro molato d’asfalto 

che semina sul vuoto del suo grido, 

grazia pietà clemenza asilo 

se bandolo di voce appena resta 

se cellula residua pulsa ancora. 

 

Da “Frammenti del mio tempo” (Montedit, 2016)

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3 risposte a “Minima preghiera

  1. scrivi sempre molto bene