“Exit in Fiamme” di Luigi Balocchi

Pubblicato da pochi giorni, è disponibile il nuovo romanzo dello scrittore e poeta Luigi Balocchi, romanzo di cui suggeriamo la lettura.

Un viaggio grottesco e feroce nella grande metropoli milanese. Una profezia di cui già da ora si possono scorgere tutti i segni premonitori. Paure, incubi, comiche tragedie…

In una futuribile Milano, vissuta e descritta attraverso la vicenda umana di Ludovico, giornalista in un grande quotidiano, l’apocalisse è alle porte. In un viaggio narrativo nei meandri di una megalopoli infinita, incandescente e asfittica, si assemblano visioni distopiche e disturbanti: incendi, siccità, acqua razionata, esplosioni di violenza e intolleranza, scontri razziali, incipiente desertificazione, corpi che si sciolgono in autocombustione. Nessun effetto Blade Runner: il rimando al reale, alla contemporaneità, è metodico, continuo.
In questo viaggio/incubo, punteggiato da situazioni grottesche e surreali, il protagonista interagisce con alcuni personaggi chiave con cui incamminarci nella prostrante definizione di una megalopoli occidentale alla fine della Storia: John Al Cairoeu, l’algoritmo-presidente di una catena societaria che di fatto ha nelle sue mani l’intera città; Luna, bellissima ballerina/prostituta/barista, che di sera lavora al Retro Show (locale modaiolo e crocevia di personalità di spicco della nuova economia nonché della malavita locale); il Maffei, collega informatico che progressivamente si chiuderà in un suo universo tecno-referenziale fino ad arrivare al suicidio; Nera, una vicina di casa sfregiata dall’acido che si rivelerà essere un potente hacker e, di fatto, l’anti-Luna; Heaven Cameron, personaggio misterioso che puntualmente segue le vicende esistenziali del protagonista; Yasser Rossi El Bakrani, responsabile del Sentiment Marketing Job One Search/SMJOS del SìProfitCity (già ufficio stampa del Comune), mera agenzia di marketing per conto di società multinazionali.
La trama, progressivamente, si dipana. Ludovico si rende conto che nulla di quello che vede è davvero reale; nessuno dei personaggi incontrati è quello che è o che dice di essere. Tutto ciò porterà al disvelamento dell’effettiva verità…

Exit in fiamme è disponibile in libreria e sui seguenti stores…

https://www.amazon.it/Exit-fiamme-Luigi-Baloc…/…/ref=sr_1_1…

https://www.libreriauniversitaria.it/exit-f…/…/9788831924542

https://www.unilibro.it/…/balo…/exit-in-fiamme/9788831924542

Foto pubblicata dall’autore sulla pagina FB

Da “Exit in Fiamme” (tratto dalla pagina Facebook omonima)

..I laghi a monte sono asciutti; i fiumi della pianura intorno, ridotti a paludi di marci relitti. Perché il lupo è tornato nei nostri boschi? Ci si può dissetare anche col sangue, spero per lui. Con la gola riarsa, scendo di corsa in metrò. Mi fermo impietrito. Il fresco che mi dà un cicin di sollievo si mischia ai rutti scimmieschi di un’orda che tenta l’assalto ai tornelli. Infuria la rissa. Spinte urla grugni sporchi, davanti al gabbiotto in cui si sono asserragliati i bigliettai, un plotone di militari viene alle mani con la mandria di ceffi. Da una parte le divise dell’esercito, dall’altra quelle delle Gang. Nel mezzo di quel caos, un nugolo di disperati saltano di netto i tornelli. Terza generazione di Latinos, credo. Poco distante, due tristi figuri fissano quei provetti atleti con odio sprezzante. Loro sanno come odiare di santa ragione tra genti e bestie diverse. Non hanno troppi sofismi per il cervello. Tagliarli il naso e le mani, ecco cosa farà il califfato lombardo non appena ne avrà l’occasione. Lo farà pubblicamente, non distante da qui, in Piazza del Domm, sotto il giardino pensile di palme e banani che la LightSmile, ha donato lo scorso anno alla città.

Tutti gli estratti qui riportati sono tratti dalla pagina Facebook dedicata al libro e curata dall’autore:

https://www.facebook.com/Exitinfiamme/

Pubblicato da Fabrizio Bregoli

Fabrizio Bregoli, nato nella bassa bresciana, risiede da vent’anni in Brianza. Laureato con lode in Ingegneria Elettronica, lavora nel settore delle telecomunicazioni. Ha pubblicato alcuni percorsi poetici fra cui “Cronache Provvisorie” (VJ Edizioni, 2015 – Finalista al Premio Caproni) e “Il senso della neve” (puntoacapo, 2016 - Premio Rodolfo Valentino 2016 e Premio Biennale di Poesia Campagnola 2017, Premio della Critica al Dino Campana 2017, Finalista ai Premio Gozzano, Merini, Caput Gauri). Il suo ultimo lavoro è "Zero al quoto" (puntoacapo, 2018) con prefazione di Vincenzo Guarracino. Sue opere sono incluse in Lezioni di Poesia (Arcipelago Itaca, 2015) di Tomaso Kemeny e in numerose altre antologie. Con il poemetto ENIAC è inoltre incluso in iPoet Lunario in versi (Lietocolle, 2018). Ha inoltre realizzato per i tipi di Pulcinoelefante la plaquette “Grandi poeti” (2012). Partecipa a letture poetiche, dibattiti culturali e blog di poesia. Ha preso parte ad alcuni eventi di azione poetica mito-modernista e alcune sue poesie sono state esposte congiuntamente a opere pittoriche in eventi organizzati dall’associazione Civico32 a Bologna. Ha conseguito numerosi riconoscimenti per la poesia inedita, fra i quali gli sono stati assegnati i Premi San Domenichino, Marietta Baderna, Lino Molinario, Daniela Cairoli, Giovanni Descalzo, Luciano Nicolis, Piemonte Letteratura, Terre di Liguria, Il Giardino di Babuk, il Premio “Dante d’Oro” dell’Università Bocconi di Milano, il Premio della Stampa al Città di Acqui Terme. Sulla sua poesia hanno scritto Tomaso Kemeny, Giuseppe Conte, Vincenzo Guarracino, Mauro Ferrari, Ivan Fedeli, Sergio Gallo, Sebastiano Aglieco, Paolo Gera, Eleonora Rimolo, Gian Piero Stefanoni, Laura Caccia, Pierangela Rossi, Enea Roversi, Antonella Pierangeli.

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