Poeti in vetrina

 

Vi segnalo questa iniziativa, promossa da DIMA Art & Design di Vimercate (MB) e patrocinata dal Comune di Vimercate, a cui parteciperò con alcuni amici poeti con l’obiettivo di condividere poesia. Sarà predisposta una bacheca che esporrà a rotazione alcune poesie che potranno essere lette e commentate dal pubblico.

Prossimamente verrà creata allo scopo una bacheca virtuale su Facebook nella pagina di DIMA Art & Design.

Siete attesi numerosi in via Crocefisso 2a/b a Vimercate (MB)a partire dal 2 Ottobre!

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Trovate i dettagli dell’iniziativa con l’elenco dei poeti sul sito Exibart

http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=179041

 

Con la collaborazione di DIMA Art & Design

https://www.facebook.com/DIMAdesignPage/

“Il senso etico dello stile” – seconda parte

 

Avete intuito chi è l’assassino? L’esito della storia? Il possibile lieto fine?

No, non è un giallo, ma la seconda parte della nota di lettura di Paolo Gera a “Zero al quoto” che trovate oggi pubblicata su “Blanque de ta nuque”.

Conto su una vostra lettura e sui vostri commenti sul blog

https://golfedombre.blogspot.com/2018/09/paolo-gera-recensisce-fabrizio-bregoli_6.html

Buona lettura e grazie a tutti.

 

“Il senso etico dello stile” di Paolo Gera

 

Comunichiamo che è disponibile sul blog letterario “Blanque de ta nuque”, curato dal critico e poeta Stefano Guglielmin, a cui va il nostro ringraziamento per l’ospitalità, una nuova nota di lettura relativa al mio ultimo lavoro edito “Zero al quoto” (puntoacapo,2018).

Ringraziamo Paolo Gera per la ricchezza dell’analisi che ha saputo condurre sui testi, l’attenzione con cui ha saputo identificare ed evidenziare i riferimenti culturali e la tradizione poetica a cui il lavoro si riferisce, dando un’originalissima chiave di lettura del libro, con una dizione viva e assolutamente anti-professorale. Lo ringraziamo per la passione con cui ha saputo scrivere questa approfondita nota critica, che sarebbe riduttivo definire semplicemente recensione, ma è in realtà entrare nel vivo dell’opera, scandagliarla per carpirne la radice più profonda.

Potete leggere oggi la prima puntata sul sito

https://golfedombre.blogspot.com/2018/09/paolo-gera-recensisce-fabrizio-bregoli.html

Nei prossimi giorni la seconda puntata.

Continua…

Pagina personale sul sito Italian Poetry

 

Sono lieto di comunicare che la mia pagina personale sul sito Italian Poetry è stata aggiornata con le traduzioni in lingua tedesca di alcune poesie, versioni curate dalla poetessa e germanista Enrica Santoni Rothfuss.

Buona lettura dunque su Italian Poetry!

Fabrizio BREGOLI

Il sito www.italian-poetry.org funziona correntemente dal 2000. Era nato l’anno precedente, dopo una serie di incontri e di confronti con la Poetry Society americana, ai cui criteri di severa selezione si ispira, antologizzando la poesia italiana moderna e contemporanea dagli inizi del Novecento fino ai giorni nostri, a partire dai poeti nati nei primi anni del XX secolo e attivi nei decenni successivi.

Il comitato fondatore, con i rappresentanti del circuito internazionale della poesia, era composto da Alberto BevilacquaTobias BurghardtErnesto CalzavaraCasimiro De BritoLuciano ErbaAlfredo GiulianiGiuliano GramignaMario LuziElio PagliaraniUmberto PiersantiGiovanni RaboniPaolo RuffilliEdoardo SanguinetiMark Strand.

Il sito ha totalizzato più di 15 milioni di visualizzazioni nei primi quindici anni di vita ed è indicizzato quale primo risultato di Google per “italian poetry”.

Matinée a San Babila

Passeggiare per il corso a occhi bassi

dove Milano gocciola dai tetti

scansato tra vetrine appariscenti

che abbracciano agli sguardi dei distratti

chi s’affatica nelle scarpe nuove

e accorcia ad arte l’orlo ai pantaloni

per mostrare le calze colorate

chi naviga, timone un cellulare

schivando le scogliere dei passanti

chi affretta il trotto al primo viso scuro

temendo la sorpresa imprevedibile

d’essere foglie sullo stesso ramo.

E’ un attimo, lo credi intero il tempo

e ne respiri il segno nel mattino

dimentico di ragioni, solo aria

come in remote fughe avventurose

che l’età ha ripulito dal suo piatto

come il ragazzo evaso dalla fòrmica

dei banchi ed ebbro tra esche di negozi.

Un giorno tu dirai c’è stato un tempo

lo spazio incalcolabile d’un passo.

Fu capriccio inspiegabile di sole

lo scuotere lenzuola dalla polvere

estrarre la radice attorta, al fondo

là dove primavera rompe ai fossi.

C’è stato un tempo altro, forse un varco

l’attesa nel silenzio della madia

d’un pugno striminzito di farina

che lievita nel buio, si fa pane.

Nota di lettura

Matinée3

Motivazione stesa dalla giuria del Premio Città di Acqui Terme, composta da

Alessandro Fo, Cecilia Gibellini, Aldino Leoni, Franco Vazzoler, Arturo Vercellino.