Dispacci dalla zona rossa (3): Antonella Anedda

Versi di resistenza e di speranza dalla zona rossa… Non volevo nomi per morti sconosciuti eppure volevo che esistessero volevo che una lingua anonima – la mia – parlasse di molte morti anonime. Ciò che chiamate pace ha solo il breve sollievo della tregua. Se nome è anche raggiungere se stessi nessuno di questi mortiContinua a leggere “Dispacci dalla zona rossa (3): Antonella Anedda”