Site icon La poesia di Fabrizio Bregoli

Una domanda al poeta – sul blog Laboratori Poesia

La poesia è soprattutto confronto, dialogo. Per questo creare un colloquio con l’autore può aiutare a capire meglio la sua poetica, le necessità di una scrittura, penetrarne le ragioni: tutto questo senza togliere il presupposto dell’autonomia e dell’autosufficienza della poesia in sé, che va naturalmente fruita in quanto tale, senza filtri, senza paracadute.

La nuova rubrica di Laboratori Poesia “Una domanda al poeta” va nella direzione del dialogo di cui si parlava.

Nell’ultimo numero su Laboratori Poesia trovate una mia domanda alla poeta Annalisa Ciampalini, di cui mi ha particolarmente colpito la chiusa a una sua poesia: “Impossibile starne fuori”. Ecco la domanda:

La poesia si chiude con un verso che è in sé una sentenza senza appello: “Impossibile starne fuori”. Leggendolo nella accezione più ampia, pare essere un’indicazione di poetica, un riferimento al compito della poesia: assodato che un autore non può esimersi da un confronto con il mondo, con la vita, quanto la poesia deve mantenere tale radicamento e quanto può (o deve) invece estraniarsene per veicolare un messaggio il più possibile universale? La luce che la poesia è in grado di scrutare e indagare davvero contiene già tutto oppure vanno indagate le regioni d’ombra? Sono quelle le componenti dalle quali è necessario che la poesia non resti esclusa?

Potete leggere la risposta su Laboratori Poesia

Ringrazio Annalisa Ciampalini per la profondità e la schiettezza della sua risposta, che mi hanno davvero colpito e illuminato.

Photo by Olya Kobruseva on Pexels.com
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