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Poesia a confronto: Il miglior amico

Trentanovesimo appuntamento con la rubrica “Poesia a confronto” sul blog “Laboratori Poesia“.

Il tema affrontato oggi è Il miglior amico, con il confronto fra poesie di Omero, Parini, Pozzi, Annino.

Quando ci si riferisce al miglior amico, non può essere se non lui: ciascuno scelga la specie che gli è più congeniale o adotti piuttosto un meticcio, con tutta la sua grande simpatia e l’affetto che ci sa trasmettere. Il protagonista indiscusso di questo confronto di oggi resta comunque lui: il cane.

La poesia classica dà un esempio indimenticabile del legame inscindibile fra cane e uomo (non ci piace chiamarlo padrone) attraverso il cane di Ulisse, Argo, ormai vecchio, dimenticato da tutti, pieno di zecche e relegato fra la sporcizia, capace, solo fra tutti, di riconoscere Ulisse anche nel camuffamento da vecchio mendicante creato dalla dea, e salutarlo con quello scodinzolio, ultimo gesto d’affetto prima della morte, che muove a pietà Ulisse, lo obbliga al pianto. Qui proponiamo il passo nella pregevole traduzione di Ippolito Pindemonte.

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Di un “cane dei miracoli” scrive, con il suo personalissimo stile, Cristina Annino: un cane dai tratti fantastici e inquieti a un tempo (“azzurro quasi una lampada”, “sul cranio / ha un inizio di tetra ansietà”), tutto assorbito in un suo mondo parallelo di “gatti interminabili” mentre “pensa all’aria, a scatti” che gli permettano di afferrarli, farli una sua preda. Il quadro che ne esce è straniato, la poesia apre varchi impensati al pensiero, la parola scompone e rivela, lascia aperta la prospettiva interpretativa che viene affidata, senza svelarla, al lettore.

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CRISTINA ANNINO

(Da “Il cane dei miracoli” – Bastogi, 1980)

C’È UN CANE IN QUESTA CASA

C’è un cane in questa casa,
azzurro quasi una lampada,
il collo pieno d’odori,
che gira e si aggrappa
e sul cranio
ha un inizio di tetra ansietà.
Diritto, dimentica
il viso nell’ombra
sul cumulo della schiena;
pensa all’aria, a scatti,
dove arriva, a gatti interminabili
che nella sua azzurra testa
lascino occhi e saliva.

Continua sul blog “Laboratori Poesia“:

http://www.laboratoripoesia.it/poesia-a-confronto-il-miglior-amico/

Sky, Foto di Fabrizio Bregoli

L’appuntamento con “Poesia a confronto” è a martedì prossimo.

Per consultare l’elenco di tutte le uscite del martedì della rubrica Poesia a confronto accedere al link.

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