Hugh Selwyn Mauberley di Ezra Pound – prima puntata

Sul sito di laboratori Poesia, blog con il quale inizio a collaborare come membro della redazione guidata da Alessandro Canzian, esce oggi la prima puntata della traduzione dell’opera “Hugh Selwyn Mauberley” di Ezra Pound.

Ogni traduzione in quanto tale è sempre una parziale riscrittura dell’originale, essendo impossibile la completa trasposizione del materiale poetico da una lingua all’altra. La finalità è rendere il più possibile il poema di Pound con una lingua italiana contemporanea, viva.

Spero che questo, certamente imperfetto, tentativo (o azzardo) possa accogliere le aspettative dei lettori.

Potete leggere le traduzioni delle prime cinque poesie della “Part I” del poema di Ezra Pound al seguente link

http://www.laboratoripoesia.it/ezra-pound-usa-engita-1/

Immagine dal sito “Laboratori Poesia”

V
 
Ne morì una miriade,
e i migliori fra di loro
per una vecchia puttana sdentata,
per una civiltà rabberciata.
 
Fascino, sorrisi su belle labbra,
occhi pieni di vita finiti sotto palpebre di terra
 
tutto barattato per due partite di statue in macerie,
per pochissime migliaia di libri malconci.

(traduzione da Ezra Pound, Hugh Selwyn Mauberley – 1920)

Testi in lingua originale sul sito “Poetry Foundation”

https://www.poetryfoundation.org/poems/44915/hugh-selwyn-mauberley-part-i

Pubblicato da Fabrizio Bregoli

Fabrizio Bregoli, nato nella bassa bresciana, risiede da vent’anni in Brianza. Laureato con lode in Ingegneria Elettronica, lavora nel settore delle telecomunicazioni. Ha pubblicato alcuni percorsi poetici fra cui “Cronache Provvisorie” (VJ Edizioni, 2015 – Finalista al Premio Caproni) e “Il senso della neve” (puntoacapo, 2016 - Premio Rodolfo Valentino 2016 e Premio Biennale di Poesia Campagnola 2017, Premio della Critica al Dino Campana 2017, Finalista ai Premio Gozzano, Merini, Caput Gauri). Il suo ultimo lavoro è "Zero al quoto" (puntoacapo, 2018) con prefazione di Vincenzo Guarracino. Sue opere sono incluse in Lezioni di Poesia (Arcipelago Itaca, 2015) di Tomaso Kemeny e in numerose altre antologie. Con il poemetto ENIAC è inoltre incluso in iPoet Lunario in versi (Lietocolle, 2018). Ha inoltre realizzato per i tipi di Pulcinoelefante la plaquette “Grandi poeti” (2012). Partecipa a letture poetiche, dibattiti culturali e blog di poesia. Ha preso parte ad alcuni eventi di azione poetica mito-modernista e alcune sue poesie sono state esposte congiuntamente a opere pittoriche in eventi organizzati dall’associazione Civico32 a Bologna. Ha conseguito numerosi riconoscimenti per la poesia inedita, fra i quali gli sono stati assegnati i Premi San Domenichino, Marietta Baderna, Lino Molinario, Daniela Cairoli, Giovanni Descalzo, Luciano Nicolis, Piemonte Letteratura, Terre di Liguria, Il Giardino di Babuk, il Premio “Dante d’Oro” dell’Università Bocconi di Milano, il Premio della Stampa al Città di Acqui Terme. Sulla sua poesia hanno scritto Tomaso Kemeny, Giuseppe Conte, Vincenzo Guarracino, Mauro Ferrari, Ivan Fedeli, Sergio Gallo, Sebastiano Aglieco, Paolo Gera, Eleonora Rimolo, Gian Piero Stefanoni, Laura Caccia, Pierangela Rossi, Enea Roversi, Antonella Pierangeli.

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