Archivi del mese: marzo 2019

ISTANTANEE- Anna Maria Farabbi: Ancora sull’opera di Paolo Gera “Poesie per Recaptcha”

Ancora su Poesie per Recaptcha di Paolo Gera

CARTESENSIBILI

 haneul kim 

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Non mi bastava fare un commento al saggio di Milena Nicolini. Anche se partecipare attivamente con la propria scrittura, motivando il proprio punto di vista condividendo o meno, è utile per significare l’opportunità della rete, per dare polpa alla sua volatilità, per incarnare una soggettività leggente. In questo senso la redazione di Carte Sensibili auspica sempre che i lettori e le lettrici, propongano la loro impronta nei commenti.  

Come sempre al saggio di Milena Nicolini non si può aggiungere una goccia d’inchiostro, tanto la sua analisi entra nelle pieghe dell’opera tenendo costantemente presente tutta la creazione dell’artista. Tuttavia, vorrei aggiungere qui alcune sostanze di riflessioni suscitate dal mio incontro con Recaptcha.

Ricordiamoci quando Arthur Rimbaud salì su un tavolo di caffè a Parigi facendo pipi addosso a certi poeti letterati, che leggevano tra loro le proprie poesie. Irriverente, irruente, eretico, fiero della sua anarchia e consapevole…

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Elena Cattaneo, La cuticola del seme

Un inedito dell’amica Elena Cattaneo

Poesia Ultracontemporanea

La cuticola del seme
si tende,
si gonfia,
esplode.
In quel momento di rottura
fragile
il nuovo germoglio si mostra.
Nella morte la vita si nutre.
Di sola vita si avvizzisce.

Ci si interroga sulla giusta
sopravvivenza.
Si pesa quanto cuore impacchettare per non perdersi
nel troppo offrire.

Non c’è peso, non esiste misura.
Non c’è un grado di putrescenza del sé.
Si muore calcati nella terra grassa,
senza sapere del domani, gli occhi bassi.

Il tenero germoglio verde ci mangia torturandoci le membra.
Non possiamo sapere il domani.
Acqua, vento, sole e neve.

Nel tempo percepiamo un fuscello di noi.

Basta quello.

(Da Il dolore un verso dopo, puntoacapo 2016)

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Ai più umili organi

Un ricordo da “Il senso della neve” (puntoacapo, 2016)

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Fiori di Torchio n.70

Cinque poesie inedite, con la nota di lettura del poeta Corrado Bagnoli, che saranno pubblicate nel nuovo libro d’artista della storica collana “Fiori di Torchio”, impreziosite da serigrafie dell’artista Riccardo Sala Rikiboy, di cui sarà inaugurata la mostra personale “Ode to the Goth / Non-Sequitur Requiem Series N°1 2018-2019”.

Un’occasione di incontro con poesia e arte.

Un’iniziativa del Circolo Culturale Seregn de la Memoria.

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Forum Anterem a Verona, 16 Marzo 2019

Vi parteciperò leggendo una scelta di poesie tratte dalla silloge inedita LOGOMACHIE che è risultata finalista nella relativa sezione e, come d’abitudine al Forum Anterem, l’ultima poesia inedita composta prima del 16 marzo 2019.

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Giornata della Poesia 2019

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7 marzo 2019 · 09:02

“Il Dio illuminato della Levità”: Emilia Barbato

La lanterna del pescatore

il-rigo-tra-i-rami-del-sambucoUna poesia urgente e saggia, mi ero detto un anno fa al primo contatto con la poesia di Emilia Barbato. Non mi sbagliavo, e Il rigo tra i rami del sambuco (Pietre vive, 2018) me lo conferma. Chi ha la gioia, come me, di essere anche amico dell’autrice, di conoscere la sua tenace empatia di fronte al dolore, ritrova nella sua opera quegli stessi meravigliosi tratti umani. Ma non mi si fraintenda: non voglio assolutamente dire che Emilia mischia la poesia con la vita. Emilia è una poetessa consapevole, meditata e depositata per vocazione. Non può che scrivere a bocce ferme, filtrare, perché è un processo che in lei si compie naturalmente. La sua sensibilità quasi adolescenziale –ma matura- si coniuga con una mente razionale, e la delicatezza della poetessa Emilia ricorda la delicatezza del direttore d’orchestra Guido Cantelli, interprete classico e romantico a un tempo, e perciò quasi…

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