Oggi nasci

 

Così lo udii pregare: 

«Oggi nasci. 

Ne sei sicuro?  

Lasci un placido lago tra le tenebre 

al prezzo d’un respiro. 

Sottili palpebre 

sono la distanza fra te e il sole. 

Così – raccontano – un guscio denso, opaco 

di greve materia si schiuse nel buio 

ringhiò e fuggì uno scoppio di luce. 

E accalappiò lo spazio 

col guinzaglio del tempo 

e furono galassie, stelle, alberi, mare. 

E chiamarono quella vastità 

inesplorata intoccabile 

il nulla. 

Da quella pienezza tu giungi 

da dove tutto è incompiuto 

e galassie, stelle, alberi, mare, uomini 

gli uomini 

sono il nulla che dovrai esplorare. 

Tutto, conoscerai tutto 

la sua sterminata nullità.» 

Si deterse la fronte, pianse e svanì. 

 

 

da “Frammenti del mio tempo” (Montedit, 2016)

Commenti disabilitati su Oggi nasci

Archiviato in Uncategorized

I commenti sono chiusi.